Gli 007 Usa e il mistero degli Ufo: "Non c'è prova che esistano alieni"

Il report su 120 oggetti volanti: inspiegabile l'origine di quei movimenti. L'ipotesi di armi cinesi o russe

New York. Non c'è alcuna prova che gli oggetti volanti non identificati avvistati negli ultimi vent'anni dai piloti militari americani siano astronavi di alieni, ma non si può neppure escluderlo. Di certo però non si tratta di armi segrete del Pentagono, mentre almeno una parte potrebbero essere esercitazioni di potenze rivali, probabilmente Russia o Cina.

É questo il risultato dell'atteso rapporto degli 007 americani sugli avvistamenti dei cosiddetti Unidentified Aerial Phenomena (Uap), che hanno rimpiazzato gli Ufo (Unidentified Flying Object). Secondo quanto riporta il New York Times, i funzionari dell'intelligence non hanno trovato alcuna prova che gli almeno 120 fenomeni aerei non identificati testimoniati dai piloti (in gran parte) della Marina Usa abbiano origine o provenienza extraterrestre, pur ammettendo che restano aspetti difficili da spiegare come la loro accelerazione, la capacità di cambiare direzione e scomparire immergendosi nell'acqua.

Tra diversi dirigenti dell'intelligence e dell'esercito, invece, c'è la preoccupazione che almeno alcuni degli episodi possano essere esperimenti di Mosca o Pechino con la tecnologia ipersonica. La Russia ha investito molto nell'ipersonica, convinta che le offra la capacità di eludere i sistemi di difesa missilistica americani, e anche la Cina ha sviluppato le stesse armi facendone sfoggio nelleparate militari.

Se i fenomeni fossero davvero aerei cinesi o russi - secondo i funzionari citati dal Nyt - questo significherebbe che la ricerca delle due potenze avrebbe superato di gran lunga quella di Washington. Il Pentagono ha raccolto e analizzato per oltre 13 anni dati radar, video e testimonianze: il programma, iniziato nel 2007, era stato chiuso ufficialmente nel 2012 per carenza di fondi, ma la scorsa estate è stato riavviato con una task force sugli Uap. Il dossier declassificato è stato compilato dal direttore della National Intelligence e dal segretario alla Difesa, e dovrebbe arrivare ai membri del Congresso entro il 25 giugno.

Così le ultime rivelazioni rischiano di suscitare ancora più curiosità sul fenomeno. A risvegliare l'attenzione è stato un nuovo video datato 2019 e girato da un aereo della Marina militare americana, in cui si vede un oggetto non identificato che vola poco sopra l'Oceano al largo della costa di San Diego, in California, prima di immergersi nell'acqua. Ad alimentare ulteriormente l'interesse sugli Ufo, poi, è stato l'ex presidente americano Barack Obama, che ne ha parlato durante una recente apparizione al «Late Late Show» su Cbs News. «Ci sono filmati e registrazioni di oggetti nei cieli che non sappiamo esattamente cosa siano».