Ci sarebbero due sospettati, un uomo e una donna, per il tentato omicidio del numero due del servizio segreto militare russo (Gru) Vladimir Alekseyev, avvenuto venerdì a Mosca. Lo scrive Kommersant, precisando che uno dei due avrebbe sparato tre colpi di arma da fuoco contro il generale sulle scale del suo appartamento. Il militare ha avuto la prontezza di gettarsi a terra proteggendo gli organi vitali, finendo per essere colpito solo alla schiena. Secondo il quotidiano russo, che cita fonti vicine all'indagine, i due sospettati immortalati dalle videocamere di sorveglianza saranno presto interrogati. In caso di incriminazione finiranno già oggi davanti al tribunale.
Secondo quanto riferito dalle fonti mediche alla Tass l'alto ufficiale (64 anni) è stato sottoposto a un intervento chirurgico urgente, è cosciente e non sussiste alcun pericolo per la sua vita. "L'intervento chirurgico è riuscito. Dopo l'operazione, Alexeyev è stato posto in coma farmacologico. Ora ha ripreso conoscenza. A questo punto, si può affermare con cautela che la minaccia alla sua vita è cessata".
Mosca a caldo aveva puntato l'indice contro Kiev. Il ministro degli Esteri Sergej Lavrov aveva detto che l'attentato "conferma la determinazione del regime di Zelensky nel provocare continuamente, finalizzata a far saltare il processo negoziale".
Ma il ministro degli Esteri dell'Ucraina Andrii Sybiha ieri ha affermato alla Reuters che l'Ucraina non ha nulla a che fare con l'attentato al generale Alekseyev: "Non sappiamo cosa sia successo a quel generale in particolare, forse si è trattato di lotte intestine russe".