«Allattare è un'arte Ma ora rischia di estinguersi»

«Allattare al seno è importantissimo sia per la madre, sia per il bambino peccato che nel nostro Paese buona parte degli operatori socio-sanitari e dei pediatri non abbia una preparazione specifica per aiutare le mamme a superare tutte le difficoltà di questa scelta. Mina delli Santi, è una mamma a tempo pieno, che presta parte del suo tempo all'associazione di volontariato Leche League Italia che si dedica al sostegno delle mamme che desiderano allattare. «Non diamo consigli, ma informazioni; non cerchiamo di convincere nessuno, ma siamo a disposizione di ogni mamma che desideri allattare il suo bambino».

È importante allattare?

«Dati scientifici dimostrano che è fondamentale per lo sviluppo del sistema immunitario e intellettivo del bimbo e delle interazioni tra mamma e piccolo. Ma è anche molto importante per la salute della donna. Basti pensare che nel nord Europa quasi il 100 per cento della madri allatta il proprio figlio, mentre da noi questa percentuale scende all' 80% appena partorito, ma precipita in modo drastico a distanza di tre mesi quando ad allattare rimangono circa il 20 per cento delle donne».

Perché?

«Mancano le informazioni, quelle stesse informazioni che una volta erano trasmesse all'interno della famiglia. Allattare è un'arte di cui si è persa la pratica. Ne sanno poco o nulla il personale socio-sanitario e i pediatri: non seguono corsi specifici. Spesso le informazioni che vengono date possono essere anche controproducenti.

Il nutrimento al seno dovrebbe essere la scelta più naturale...

«Il latte materno contiene 300 elementi e se ne conoscono solo la metà. Per tanto ricorrere a quello artificiale è un palliativo molto lontano da quello che ci mette a disposizione madre natura».

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