Armi semplici e obiettivi facili: l'Italia alza l'allerta terrorismo

Nel nuovo rapporto dei servizi segreti si parla di soft target e di minacce sempre più diffuse e generalizzate

Armi semplici e obiettivi facili: l'Italia alza l'allerta terrorismo

In vista delle settimane più calde dell’estate, sia in senso climatico che sotto il profilo del numero di italiani in circolazione tra ferie e vacanze, scatta una nuova allerta anti terrorismo da parte dei nostri servizi segreti. A riportarlo è un articolo su La Verità, secondo cui i nostri 007 avrebbero diramato uno specifico allarme per quei luoghi tanto sensibili quanto, per loro struttura, poco controllabili o comunque non presidiabili al pari dei luoghi istituzionali o degli obiettivi più importanti.

L’allerta vale, come detto, per le prossime settimane: nel rapporto dei servizi segreti citato da La Verità, si fa riferimento a flussi informativi relativi a possibili azioni di matrice jihadista nel nostro territorio nazionale. Non solo l’Italia, ma anche altri paesi occidentali risultano nel mirino dei terroristi in questa estate 2019: Germania, Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna sono le altre nazioni, assieme alla nostra, in cui i rispettivi servizi di intelligence segnalano possibili attacchi contro obiettivi sensibili. Il riferimento dell’informativa dei nostri 007, non riguarda specifici punti del territorio nazionale: dunque, da nord a sud, nelle prossime settimane tutti i vari dispositivi di sicurezza devono essere rafforzati.

Per di più, come detto prima, l’allerta riguarda soprattutto i luoghi più vulnerabili e cioè quelli che da un lato appaiono molto frequentati ma, dall’altro lato, hanno per propria struttura una limitata possibilità di essere pienamente controllati. Si tratta dunque dei cosiddetti “soft target”, obiettivi quindi semplici da colpire ed in cui è possibile procurare allarme generale tra la popolazione e numerosi danni a seguito di un’azione terroristica. Luoghi affollati, mezzi di trasporto, aeroporti, stazioni e tutti quei posti in cui è possibile immaginare una folta presenza di persone in estate devono essere controllati maggiormente ed in modo più specifico.

L’informativa degli 007 mette in guardia poi da quegli attentati realizzabili più facilmente e senza il necessario sostegno di una ramificata cellula dell’Isis. Il riferimento è a quelle azioni, alcune viste di recente purtroppo in molte città europee, in cui l’attentatore opera per mezzo di semplici coltelli oppure con l’uso di auto o tir tra la folla.

L’allerta dell’intelligence italiana e di quelle di altri paesi europei, ovviamente non è da prendere sottogamba ma, al tempo stesso, non deve servire a creare situazioni di panico. Al contrario, serve per predisporre tutti gli atti possibili volti a prevenire pericoli ed a sensibilizzare le forze di polizia e di sicurezza in merito ai rischi di azioni jihadiste. L’allarme, come detto, risulta particolarmente elevato soprattutto per le prossime settimane ed in particolar modo per i giorni in cui molti cittadini si mettono in viaggio per le vacanze estive.