Politica

Astor e Rosa, innamorati che cercano casa

Per i randagi il regalo di Natale sarebbe trovare un padrone

Perugia Due fidanzati a quattro zampe pronti ad essere adottati in coppia: scatta la mobilitazione per evitare dolorose separazioni. Astor e Rosa, sono due meticci che hanno alle spalle storie comuni di maltrattamenti, cattiverie, abbandoni e condividono da tempo lo stesso box, la stessa ciotola, la cuccia al canile sanitario di Collestrada a Perugia dove i responsabili della struttura, assieme ai volontari che ogni giorno si alternano per dare il proprio contributo, si prendono cura di loro. Gli anni avanzano inesorabili però, in particolare per Rosa, giunta a nove compleanni ed una adozione, una famiglia, una casa senza «sbarre», sarebbe il coronamento più logico di un percorso iniziato anche attraverso specifici progetti, come «RandAgiamo» (coordinato da Stefania Mancini e Silvana Diverio per Università degli Studi di Perugia, Regione Umbria e Usl), che è quello che li ha formati, addestrati ad essere docili e quindi pronti all'affido in buone mani. Astor e Rosa sono innamorati vivono in simbiosi e per nessuna ragione al mondo vogliono separarsi. Ogni spostamento, ogni movimento e scena di vita quotidiana al di la' della rete del canile li vede sempre insieme: sono praticamente una coppia di randagi che tutti, volontari e responsabili della struttura, indicano come esempio unico di amore a quattro zampe che non ha precedenti. Non si separano mai. Fino ad ora però ogni appello «pro-adozione», attraverso manifesti, direttamente al canile sanitario (075-393166 il recapito telefonico),allo Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia e al profilo facebook «RandAgiamo» non ha sortito l'effetto sperato della adozione di coppia. Anche le consigliere comunali, Angela Leonardi ed Emanuela Mori hanno attivato una vera e propria task-force istituzionale per sensibilizzare l'opinione pubblica alla vicenda dei due cani innamorati in cerca di famiglia, che, in questo periodo di festività natalizie potrebbe far breccia nei cuori di qualche benefattore. Per Rosa e Astor, condividere la stessa ciotola, la stessa cuccia, gli stessi giochi, con una famiglia vera sarebbe il regalo più bello e insperato

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