Atac allo sbando: chiederà i bus in prestito al Nord

L'azienda non ce la fa, servono un centinaio di mezzi per non lasciare a piedi i pellegrini

Atac allo sbando: chiederà i bus in prestito al Nord

Roma - Con 33 milioni di pellegrini in arrivo nella capitale per il Giubileo, quello del trasporto pubblico sarà un nodo davvero nevralgico. È infatti una delle priorità individuate dal Campidoglio nel piano di interventi approvato ieri dalla giunta capitolina.

E mentre si studiano le aree strategiche che maggiormente necessitano di un ampliamento dei servizi, si lavora anche sull'idea lanciata qualche giorno fa dall'assessore capitolino ai Trasporti, Stefano Esposito, di prendere in prestito dalle regioni del nord Italia un centinaio di autobus per far fronte all'incremento della domanda di mobilità che si registrerà con l'arrivo straordinario dei turisti in città dal prossimo dicembre. Turisti e pellegrini che saranno, è stato stimato dal Censis, molti di più dei 25 milioni registrati per il Giubileo del 2000: almeno 33 milioni, il 70 per cento dei quali provenienti dall'estero.

L'assessore Esposito ha così pensato ad una particolare forma di «solidarietà istituzionale» per cercare di non mandare in tilt il già affannato sistema dei trasporti capitolino, anche perché la gara per l'acquisito in leasing di 700 nuovi autobus indetta lo scorso aprile dall'Atac è andata deserta ed è stata già prorogata due volte, quindi è molto difficile che il Campidoglio possa contare sui nuovi mezzi in tempo utile a sollevare le sorti del Giubileo. Volendo essere ottimisti i primi cento autobus potranno essere su strada non prima di marzo.

Esposito quindi è corso ai ripari chiedendo aiuto ad altre amministrazioni regionali e comunali. Con alcuni colleghi ha già preso contatti e la proposta di venire in soccorso dell'affannato trasporto pubblico romano mettendo a disposizione i propri bus sarebbe stata apprezzata. L'idea prevede che le grandi città del nord contribuiscano inviando in prestito a Roma una quindicina di mezzi ciascuna, una sorta di noleggio della durata di undici mesi che costerebbe all'Atac complessivamente un milione di euro.

Se il progetto andasse in porto circolerebbero per le strade di Roma da 70 a 100 autobus delle municipalizzate dei trasporti di Torino, Milano, Bologna, Trieste con i colori della propria azienda di appartenenza seppur «griffati» Giubileo.

Minore entusiasmo sarebbe stato dimostrato invece dall'assessore Esposito nei confronti di un'altra soluzione ipotizzata dal sindaco Ignazio Marino: quella di ricorrere, così come farà il sindaco di Bari Antonio De Caro, ad autobus usati. Oltre ai mezzi di seconda mano, Marino punta sul car sharing. In vista del Giubileo il servizio verrà potenziato e a Roma dovrebbe arrivare 500 nuove auto elettriche entro la fine dell'anno.

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