Austria, test ai camionisti. Code record al Brennero

Senza un tampone negativo non si passa

Austria, test ai camionisti. Code record al Brennero

Traffico in tilt lungo la A22 del Brennero al confine con l'Austria, che ha imposto l'obbligo di tampone negativo per i tir in ingresso nel Paese. Secondo quanto confermato dalla società A22 Autostrada del Brennero, nel tratto Bressanone-Brennero, si sono registrati oltre 40 chilometri di coda di mezzi pesanti, a causa dei controlli effettuati nella parte italiana. A rallentare, specifica la società autostradale, sono i controlli oltre confine che frenano lo smaltimento del traffico. Infatti, per viaggi la cui destinazione si trova in Germania oppure deve essere raggiunta attraverso la Germania, all'ingresso in Tirolo, non solo al Brennero, ma anche a passo Resia e al valico di San Candido-Prato alla Drava, serve un tampone negativo Pcr o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti. Per questo motivo sono stati istituiti delle postazioni per effettuare i test.

Al valico italo-austriaco sono stati schierati un migliaio fra poliziotti e soldati. Chi viene fermato senza referto rischia una multa da 1.450 euro. Per evitare situazioni di congestioni al traffico vengono effettuati dei controlli lungo l`A22 Autostrada del Brennero a Verona ed Affi.

Fanno ancora paura in Europa le varianti del coronavirus. La Germania, in lockdown parziale fino al 7 marzo, ha rafforzato i controlli alla frontiera con la Repubblica Ceca e la provincia austriaca del Tirolo, nel tentativo di arginarne la diffusione. Le nuove restrizioni, entrate in vigore a mezzanotte, limitano l'ingresso a cittadini e residenti tedeschi, camionisti, personale dei trasporti e dei servizi sanitari e pochi altri, che devono registrarsi online e mostrare un test al coronavirus negativo. Il ministro dell'Interno, Horst Seehofer, ha messo in guardia dai ritardi ai confini, dicendo al quotidiano Bild am Sonntag che la polizia tedesca «non si limiterà a far scorrere il traffico». A preoccupare, in particolare, è la provincia austriaca del Tirolo, dove è stato rintracciato un numero significante di infezioni. I residenti dello stato federato, che confina anche con Italia e Svizzera e di solito è una popolare destinazione sciistica, devono mostrare un test negativo recente per potersi muovere nel resto del Paese, mentre Vienna ha sconsigliato di recarsi nella zona. La diffusione della variante britannica ha causato inoltre il lockdown in alcuni distretti cechi al confine con Germania e Polonia.

Buone notizie dal Regno Unito, dove in 15 milioni (circa il 22% della popolazione) hanno ricevuto almeno la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Per la maggior parte si tratta di persone che rientrano nei gruppi prioritari stilati dal governo: over 70, vulnerabili, operatori sanitari in prima linea e personale delle case di cura.

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