"Avete mai emesso fattura?". Il deputato che mette a tacere il Fisco

L'onorevole Galeazzo Bignami (Fi) in Commissione Finanze attacca il direttore dell'Agenzia delle Entrate. L'intervento raccoglie 10 milioni di visualizzazioni

"Avete mai emesso fattura?". Il deputato che mette a tacere il Fisco

Da una parte del tavolo Antonino Maggiore, direttore dell'Agenzia delle Entrate. Dall'altra i parlamentari riuniti in Commissione Finanze della Camera. A prendere la parola è Galeazzo Bignami, onorevole di Forza Italia neo-eletto al Parlamento dopo una lunga esperienza politica in Emilia Romagna. La seduta risale a mercoledì 3 ottobre scorso in occasione dell'audizione del direttore del Fisco per una cordiale (mica tanto) discussione sulle tematiche relative alla fatturazione elettronica. Direte: argomento tecnico e ostico, sarà stata una noia mortale. E invece il livello dello scontro si è alzato a tal punto da trasformare l'incontro in una rivincita delle piccole e medie imprese contro l'Agenzia delle Entrate. Una piccola rivolta (verbale) capitanata proprio da Bignami.

"Quando ci vuole ci vuole", dice l'onorevole al Giornale.it. "Quello che pensavo l'ho esternato chiaramente, così non potranno dire che nessuno gli dice le cose in faccia". Il video online è diventato una sorta di must, "è virale" direbbero i tecnici della comunicazione. Quello della fatturazione elettronica è un tema che tocca da vicino autonomi, partite iva, imprenditori. Un po' tutto il comparto produttivo di questo paese. In soldoni: chi lavora.

Tra un mese entrerà in vigore l'obbligo di fatturare le proprie prestazioni elettronicamente, eppure - Consiglio nazionale dei commercialisti dixit - sull'applicazione della norma "regna ancora la confusione" e la situazione rischia seriamente di "generare il caos".

"Nel mondo ideale la fattura elettronica sarebbe positiva - ha detto Bignami - ma solo nella misura in cui serve per agevolare le imprese e i professionisti. Quando si parla di 'semplificazione' dovete smettere di pensare alla 'semplificazione' per la burocrazia, deve riguardare i cittadini". Chiaro e diretto. "Ma qualcuno di quelli che hanno scritto queste disposizioni ha mai emesso una fattura? Perché il dubbio che viene è che non l'abbiate mai fatto. L'artigiano che sta in appennino o in pianura non ha il tempo di farsi generare il qr-code o di andare a cercare l'app. Perché campa con quello che produce". Un affondo in piena regola. "L'Agenzia delle Entrate deve smetterla di avere una presunzione di colpevolezza su tutti perché è incapace di individuare chi davvero evade - ha insistito l'onorevole forzista - E ritengo, direttore, molto grave quando lei ha affermato che 'chi evade tanto non fa la fattura elettronica'. E allora cosa la facciamo a fare? Continuate a controllare chi sta già pagando le tasse".

L'intervento del forzista ha raccolto milioni di visualizzazioni. Il filmato è stato rilanciato da Rita Dalla Chiesa, da colleghi parlamentari, pagine Facebook e decine di persone normali. "Siamo ormai a dieci milioni di visualizzazioni", dice lui entusiasta. E c'è da capirlo.

A infervorare il pubblico della Rete è stata la seconda parte del discorso, quando Bignami si è rivolto direttamente al direttore dell'Agenzia delle Entrate: "Bisogna invertire la filosofia di fondo, bisogna aver fiducia nelle imprese, non si può continuare a gravare con un sospetto (neanche legittimo) tutti coloro che emettono una fattura. Senza il popolo che emette le fatture nessuno di noi avrebbe lo stipendio". E qui indica Antonino Maggiore: "Neanche lei". "Voi non vi rendete conto che chi non ha il tempo di questo deve pagare il tempo di altri. E genera costi, costi, costi. E secondo voi chi li paga?". Applausi dei social.

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