Berlusconi: "Non me ne andrò fino a che non avrò vinto un’altra volta"

Berlusconi, rispondendo alle mie domande, ha scritto su un bloc notes: non me ne andrò fino a che non avrò vinto un’altra volta". Lo racconta Alan Friedman presentando a Ballarò il suo ultimo libro "Berlusconi si racconta a Friedman, my way"

Berlusconi: "Non me ne andrò fino a che non avrò vinto un’altra volta"

"Berlusconi, rispondendo alle mie domande, ha scritto su un bloc notes: non me ne andrò fino a che non avrò vinto un’altra volta". Lo racconta Alan Friedman presentando a Ballarò il suo ultimo libro "Berlusconi si racconta a Friedman, my way". Friedman ha anche mostrato un video, anticipazione di un documentario sul Cavaliere, in cui Berlusconi mostra alle telecamere la sua casa di Arcore: la scrivania, le fotografie, i trofei, la pinacoteca, dove spicca un autoritratto di Rembrandt. Berlusconi nella clip video parla anche di Vladimir Putin: "È una persona sensibile, un uomo che ha riportato la democrazia in Russia, un leader che merita rispetto nella scena internazionale".

Ma quello che emerge dal libro di Friedman è il racconto di "un leader che ha vissuto una vita epica", come afferma lo stesso autore. E nel video che accompagna il libro, Berlusconi accompagna Friedman nelle stanze di Arcore, nel suo studio e nella sala dei trofei. Lì il Cav indica alcune immagini e alcune foto appese alle pareti: "Lo sport ha sempre fatto parte della mia vita e di certo nelle cinque squadre che ho avuto ho sempre raccolto successi". Il Cav infatti parla anche delle altre società che ha avuto, tra cui una squadra di volley. Ma su tutti i trofei emerge una delle Coppe dei Campioni vinte col Milan. Il Cav ne ha vinte ben cinque al timone dei rossoneri. Un pezzo di storia del calcio a cui Berlusconi è molto legato.

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