Bonaccini a Un giorno da pecora canta “Bandiera rossa”

I conduttori, Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, hanno offerto a Bonaccini un piatto di deliziosi tortellini, insieme a del prosciutto di Parma e del Parmigiano Reggiano

Bonaccini a Un giorno da pecora canta “Bandiera rossa”

Mancano poche ore alla fine della campagna elettorale. Domenica si vota e alcuni sondaggi danno quasi un testa a testa per i due candidati: Lucia Borgonzoni che lotta tra le file del centrodestra unito in coalizione. E Stefano Bonaccini, attuale governatore dell’Emilia-Romagna. Il candidato progressista si rende protagonista di un curioso siparietto in radio.

Canta Bandiera Rossa e mangia tortellini, prosciutto di Parma e altre specialità della sua regione in diretta a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1. Ospite della trasmissione condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, il presidente emiliano-romagnolo uscente oggi ha prima accettato di intonare un paio di canzoni in studio, accompagnato dall’Orchestrina di Un Giorno da Pecora, in particolare “Romagna Mia” e “Bandiera Rossa”. Poi, visto che Matteo Salvini molto spesso si mostra intento a mangiare piatti tipici emiliano-romagnoli, i conduttori hanno offerto a Bonaccini un piatto di deliziosi tortellini, insieme a del prosciutto di Parma, del Parmigiano Reggiano e altre specialità regionali, che ha apprezzato, assaggiando buon parte dell’offerta gastronomica di Un Giorno da Pecora.

Come detto mancano poche ore allo showdown. Siamo agli sgoccioli di questa campagna elettorale. Un voto di cui si parla da mesi e che potrebbe cambiare gli equilibri tanto a livello locale quanto a livello nazionale. Quella a Bologna è una campagna elettorale piena di colpi di scena. Solo per citarne uno la nascita del movimento delle Sardine. Migliaia di uomini e di donne che hanno a dir poco infiammato il dibattito politico.

Bonaccini si mostra sicuro in radio mentre torna su un tema spesso citato in questi mesi. “È umiliante che Lucia Borgonzoni sia stata rimossa e cancellata da Matteo Salvini. Lui (Salvini, ndr) ha detto che vincerà e perderà un chilo facendo jogging? Purtroppo per lui vincerò io, mi correrà dietro e lo perderemo insieme”. Poi il governatore dem, questa volta a margine di un incontro in regione con le associazioni degli agricoltori e la ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova (in Emilia-Romagna per la campagna elettorale) ha affermato: “C’è un ritorno di risorse per l’agricoltura che, purtroppo, il governo precedente non aveva destinato. Sono arrivati tra Natale e Capodanno 21,2 milioni di euro che destiniamo totalmente, come impegno che avevamo già preso in sede di legge di bilancio, all’agricoltura, in particolare alla filiera lattiero-casearia”.

Le risorse, ha spiegato Bonaccini, sono destinate a rispondere a quelle imprese che sono rimaste fuori dalla graduatoria del bando perché erano stati esauriti i fondi e ad altri interventi che, nelle prossime settimane, si deciderà come collocare. “Questa valanga di risorse - ha precisato - riguarderà anche il tema degli stati di calamità che avevamo chiesto per le questioni che attengono alle devastazioni, alle grandinate, alla alluvioni e alle gelate”. Insomma, tante promesse espresse nei confronti di quelle categorie più in sofferenza e che, domenica alle urne, potrebbero strizzare un occhio alla Borgonzoni.