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Bufera su un tweet di Feltri. "Non presieda l'aula"

Il neo eletto consigliere di Fdi accusa chi sale sui barconi. La sinistra insorge: "Disumano"

Bufera su un tweet di Feltri. "Non presieda l'aula"

Un tweet del direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri ha scatenato le consuete ire della sinistra. «Agli extracomunitari ricordo un vecchio detto italiano: partire è un po' morire. State a casa vostra», ha cinguettato il neo eletto consigliere regionale di Fdi in Lombardia. Feltri ha ricevuto oltre seimila preferenze nella tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale lombardo. Tra i primi a criticare l'intervento del noto giornalista, l'ex candidato al vertice del Pirellone Pier Francesco Majorino: «È questione di mostrarsi umani. E Feltri dimostra di non esserlo. C'è da provare vergogna che Feltri sia stato eletto consigliere regionale. È non solo inadatto. È indegno di ricoprire quel ruolo», ha tuonato l'esponente dem. Il M5S ha persino avanzato una richiesta: che Feltri non presieda la prossima seduta consiliare. Il giornalista dovrebbe infatti sedere sullo scranno della presidenza, in quanto consigliere più anziano. Poi si procederà con l'elezione del presidente d'Aula. Nicola Di Marco, consigliere regionale grillino, ha fatto «un appello al presidente Fontana e ai consiglieri che rappresentano la maggioranza dei cittadini lombardi: se come me provate un senso di ribrezzo di fronte a queste parole - ha dichiarato -, ma soprattutto se avete un minimo di rispetto per l'Istituzione regionale e per l'aula consiliare che rappresenta i lombardi, fate in modo che Vittorio Feltri non presieda la terza Camera dello Stato».

La rinnovata intesa tra dem e 5s si è declinata anche rispetto a questo episodio: «Queste parole sono semplicemente vergognose e inaccettabili», ha osservato De Luca, vicepresidente del Pd alla Camera. «Segnalo alla Presidente Giorgia Meloni che questo tweet indegno é di un suo eletto in regione Lombardia», ha commentato a stretto giro l'europarlamentare Pina Picierno, che fa sempre parte del partito di Elly Schlein. Tra gli attacchi, pure quello del giornalista David Parenzo a cui il direttore Feltri ha voluto replicare via Twitter.

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