"C'è rischio di nuovi focolai. Soltanto il vaccino ci salverà"

L'infettivologo: "Finché c'è un caso in circolazione, il pericolo sussiste. Prima del 2021 la cura non arriva"

«Finché c'è un solo caso di Covid in giro il rischio sussiste». Roberto Cauda professore Ordinario di Malattie Infettive dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore dell'Unità Operativa di malattie infettive della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, non esclude né il rischio della nascita di nuovi focolai «autoctoni» né quello di importare l'infezione da altri paesi.

Professor Cauda preoccupa la recrudescenza dei casi in Cina: Pechino è di nuovo blindata.

«Attenzione: il rischio di nuovi contagi è lo stesso di una settimana fa. Oggi non è maggiore per la situazione che sta cambiando in Cina. Il problema non era e non è risolto. E non ci sono motivazioni scientifiche per ritenere che i contagi ripartissero di nuovo da Wuhan. Ma sappiamo che nelle zone più densamente popolate la circolazione del virus è favorita. Potrebbe accadere anche qui».

Che cosa possiamo aspettarci?

«Il virus è ancora in circolazione ed è subdolo perché si trasmette per via aerea anche dagli asintomatici che rappresentano il 45 per cento circa degli infetti. Non possiamo escludere che si creino nuovi focolai».

Nei giorni scorsi hanno destato preoccupazione due nuovi cluster a Roma, soprattutto quello del San Raffaele alla Pisana.

«Sono sotto controllo come ha anche confermato l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato. Sono la dimostrazione che è impossibile prevederli ma è possibile invece contenerli tempestivamente. I focolai non sono prevedibili con un virus che si trasmette per via aerea ma l'azione delle istituzioni sanitarie deve essere immediata: identificazione, isolamento, tracciamento. A livello individuale mascherina e prudenza».

Abbiamo riaperto i confini troppo presto?

«Io ero e resto favorevole alle riaperture. La situazione nei paesi Schengen è abbastanza omogenea ma il rischio di casi di importazione è dietro l'angolo. Abbiamo però alcune ragioni per essere ottimisti. Ci sono studi che saranno ulteriormente verificati che indicano come i raggi ultravioletti riducano la sopravvivenza del virus, un'azione positiva dei raggi solari che ci aiuta a contenere la diffusione della malattia. Poi dobbiamo mantenere tutti quei comportamenti di protezione e prevenzione individuale che stanno funzionando bene. Non rinunciamo alle vacanze ma evitiamo gli assembramenti, indossiamo le mascherine. Il livello di attenzione deve restare alto».

Teme anche una seconda ondata in autunno?

«Non si possono fare previsioni certe però il rischio zero non esiste. Certamente una seconda ondata è possibile ma ritengo che comunque non sarà drammatica come la prima perché ora siamo più preparati ad affrontare il coronavirus. Abbiamo trattamenti consolidati che hanno dato prova di efficacia nel limitare la gravità della malattia, sappiamo che può essere trasmessa dagli asintomatici. Certo il game changer sarà soltanto il vaccino».

Quando sarà pronto per la distribuzione?

«Non credo possa essere somministrato in sicurezza prima del 2021. Ho buone speranze perché sono oltre cento gli studi per mettere a punto la profilassi ma ancora in fase iniziale. Vanno verificati gli effetti collaterali. Per ora ha dato luogo a reazioni contenute: qualche linea di febbre e dolore, non più di altri vaccini. Soprattutto si valuterà la risposta immunitaria, la sua durata».

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di saggezza

saggezza

Gio, 18/06/2020 - 10:10

un parere con tanti interrogativi, come lo può essere quello di qualsiasi uomo della strada.

antonmessina

Gio, 18/06/2020 - 10:13

se continuate a dar voce a questi allarmisti non comprero piu il giornale ne tantomeno leggero quello on line avete proprio stufato con le formiche nel cervello

amicomuffo

Gio, 18/06/2020 - 10:21

tutti fissati con il vaccino ( ed io non sono un antivas)...il sospetto mi rimane....

Ritratto di cicopico

cicopico

Gio, 18/06/2020 - 10:21

mi sa che ci vogliono fregare ancora e obbligarci a comprare il vaccino,con la scusa di una nuova ondata,e tutto un business,prima buttano il virus e ci chiudono in casa( mentre sbarcano clandestini a quintali)adesso ci ritentano e a ottobre seconda ondata hanno capito male gli italini li freghi una volta non due.

baio57

Gio, 18/06/2020 - 10:22

E vaaaaaiiiiii....

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 18/06/2020 - 10:23

Ecco la dose quotidiana di TERRORISMO!Mai una volta che dicano:"abbiamo capito,abbiamo sbagliato,questo virus al 99,5% delle persone,non crea problemi,allo 0,5% ne può creare pochi o tanti,in funzione delle condizioni di salute,e anche quando "colpiti",abbiamo capito come curarli,senza cure devastanti/inutili(vedi "ventilatori"),da farsi a possibilmente a casa"....Diranno questo?....MAI!.Le mandrie di "mucche Italiane con il campanaccio",al pascolo,controllate,terrorizzate,secondo i principi dell'esperimento della "rana bollita" di Chomsky,nella prospettiva apocalittica della "teoria" Kalergi,trascinate,abituate ormai a vivere nel regno della "decrescita infelice",sollevano la testa,fanno:"MUUUUUU",...e continuano a brucare....finchè c'è erba!...E basta con il vaccino,che a parte la pericolosità,come sempre sostenuto,sarà FARLOCCO nel contenuto!! Questa ISTERIA collettiva,lascierà danni,sociali,psicologici,economici,che ci trascineremo nei prossimi decenni,in modo irreversibile!!

baio57

Gio, 18/06/2020 - 10:24

Un infettivologo al giorno prevede il Covid di ritorno . Non so più se ridere o piangere ,lo dico sopratutto per voi giornalisti che vi divertite a terrorizzare le menti deboli.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Gio, 18/06/2020 - 10:26

Ci salveremo soltanto se quelli come Cauda cambieranno mestiere.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 18/06/2020 - 10:35

baio57 10:24...buona la battuta!

Marcolux

Gio, 18/06/2020 - 10:37

La realtà è che nessun fenomeno chiamato ad eprimersi la pensa in modo identico all'altro, cioè, nessuno ne sa un tubo. Quidi anchìio se affermo che il vaccino vero noon funzionerà mai credo di avere le stesse possibilità di ragione. Sarà come il virus influenzale. Ogni anno cambierà e il vaccino dell'anno prima non servirà a niente. Sarà il più grande business della storia dell'umanità...per le case farmaceutiche e basta. Molto meglio era mettere a punto una cura...che tra l'altro esiste già, ma non costa quasi niente! Questo è il problema!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 18/06/2020 - 10:59

"Finché c'è un caso in circolazione, il pericolo sussiste"...."APOCALISSE NOW"!!

Ritratto di frank60

frank60

Gio, 18/06/2020 - 12:35

Certamente prima lo faccia lei...poi io si vedrà...