Il calcio finisce sotto scorta. In Europa stadi blindati

Weekend da incubo per le manifestazioni sportive. Nella capitale belga il "Centro di crisi" ha fatto annullare tutte le gare

Il calcio finisce sotto scorta. In Europa stadi blindati

Allarmi bomba, metropolitane aperte a singhiozzo, eventi annullati. E poi forze dell'ordine e militari dappertutto. Il Vecchio Continente è sotto assedio e anche la più grande passione degli europei, il calcio, vive un weekend blindato. D'altronde, il 13 novembre tre kamikaze si sono fatti esplodere proprio davanti allo Stade de France di Parigi e sarebbe ingenuo pensare che gli eventi sportivi più amati si svolgano nell'atmosfera abituale. Però le squadre tornano in campo e ogni stadio farà sentire il suo abbraccio alla Francia. Gli spalti non saranno deserti, soprattutto negli incontri clou, e prima del calcio d'inizio di tutte le gare sarà suonata la Marsigliese e issata la bandiera francese per ricordare le vittime delle stragi. Un'iniziativa fatta propria anche dalla Premier League inglese, anche se negli stadi di tutta Europa le misure di sicurezza raddoppiano. Unica eccezione Bruxelles, dove molti impianti sportivi sono stati chiusi e annullata la partita del campionato di serie A fra Anderlecht e Lokeren. Nella capitale belga, secondo l'intelligence, c'è il forte rischio di attentati simili a Parigi e il Centro nazionale di crisi ha chiesto di annullare tutti i grandi eventi previsti a Bruxelles, comprese le partite di prima e seconda divisione.

In Francia si gioca regolarmente e il Psg, squadra di Parigi, ieri sera era ospite del Lorient. Ma il clima di allerta è sempre altissimo. I giocatori del Psg sono rimasti blindati in albergo fino alla partenza per lo stadio. Il club ha rinforzato la sicurezza sia al centro di allenamento sia nella sede della squadra, presidiata da agenti privati. La società ha messo inoltre delle guardie del corpo a disposizione di Ibrahimovic, David Luiz e Thiago Silva e un sostegno psicologico per la tutta la squadra. «Siamo tutti scioccati da quanto è successo ha detto il tecnico Laurent Blanc -. In questo momento è dura giocare a calcio e miei giocatori sono rimasti molto colpiti, ma hanno deciso di scendere in campo». Il Psg indossava una maglia con la scritta «Je suis Paris» sotto lo stemma con la Torre Eiffel stilizzata. La stessa divisa sarà utilizzata anche nella prossima sfida di Champions League contro gli svedesi del Malmoe. Stadio blindato anche per la super sfida spagnola tra Real Madrid e Barcellona. Al Bernabeu saranno schierati circa 2mila agenti, il doppio del solito, con tre cordoni di sicurezza intorno all'impianto e metal detector agli ingressi. La paura è tanta pure in Spagna, ma lo stadio di Madrid sarà tutto esaurito. Anche ieri sera a Torino, per il big match fra Juventus e Milan, lo stadio era blindato. Il club bianconero ha aumentato il numero degli steward e ai varchi d'ingresso, aperti 45 minuti prima del solito per i controlli più accurati, sono stati impiegati i metal detector portatili. «È un momento delicato nella storia del mondo, ma giocheremo nella totale sicurezza», ha detto il tecnico bianconero Massimiliano Allegri prima dell'incontro. Pure negli impianti più piccoli della serie A nulla è lasciato al caso. Come allo stadio Friuli, dove l'Udinese incontrerà la Sampdoria: sono stati predisposti controlli a tappeto dei documenti e l'uso dei metal detector. La Lazio, che ospiterà il Palermo all'Olimpico, ha già invitato i tifosi ad arrivare in anticipo allo stadio per non intasare gli ingressi, visto che ad attenderli ci saranno dei super controlli.

Un weekend sportivo all'insegna della solidarietà alla Francia, ma anche della paura che regna tra molti tifosi e addetti ai lavori. «Sono cose orribili quelle accadute: hanno attaccato le nostre fonti di piacere ha detto Rudi Garcia, tecnico francese della Roma Ma dobbiamo restare uniti e continuare a vivere».

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