Caso David Rossi, la Commissione d'inchiesta indaga a Siena

La Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso David Rossi è a Siena per un sopralluogo e per le audizioni. Zanettin: "Dubbi permangono"

Caso David Rossi, la Commissione d'inchiesta indaga a Siena

Nel corso del pomeriggio di oggi, è stato effettuato un sopralluogo a Palazzo Salimbeni, dove ha sede la Monte dei Paschi. Gli onorevoli che fanno parte della Commissione d'inchiesta si sono recati dunque a Siena per vedere da vicino i luoghi che hanno riguardato, in qualche modo, il caso David Rossi. La Commissione parlamentare, che indaga su quella vicenda, si è recata presso l'edificio, potendo contare in buona sostanza su tutti i suoi membri.

Il presidente della Commissione Pietrantonio Zanettin, onorevole ed esponente di Forza Italia, ha dichiarato a IlGiornale.it che: "Possiamo dire che il sopralluogo non ha certo chiarito la dinamica dell'evento" e che "permangono diversi dubbi". Insomma, la visita di oggi pomeriggio non è in grado - ha detto l'esponente del partito guidato da Silvio Berlusconi - di "chiarire". E allora è possibile pronosticare che di sopralluoghi da parte della commissione, nel prossimo futuro, ce ne saranno altri. Intanto, stando a quanto riferito dalla Lapresse, è possibile elencare i parlamentari presenti durante la visita a Palazzo Salimbeni: "Azzurra Pia Maria Cancelleri, Susanna Cenni, Giuseppe D'Ippolito, Valentina D'Orso, Leonardo Donno, Alessandra Ermellino, Marco Lacarra, Luca Migliorino, Guglielmo Picchi, Walter Rizzetto, Andrea Rossi e Francesco Sapia".

Tra i focus del sopralluogo - come premesso - i luoghi all'interno, ma pure quelli limitrofi al Salimbeni. Subito dopo, sono iniziate le audizioni. Queste dovrebbero coprire pure la mattinata di domani. Per oggi, secondo sempre quanto ripercorso dalla fonte sopracitata, la Commissione ha in programma di sentire il fratello di David Rossi ed Antonella Tognazzi. L'onorevole Walter Rizzetto, esponente di Fratelli d'Italia, ha commentato a IlGiornale.it: "Ampio sopralluogo presso il MPS e ufficio Rossi oltre che ad uffici adiacenti. Verifica di tutte le vie di entrata/uscita dall’istituto. Sopralluogo area caduta e finestra del fatto", ha detto il deputato meloniano, che ha dunque voluto descrivere i dettagli. Poi la specificazione: "Ci stiamo concentrando - ha aggiunto - su una fase istruttoria di quanto accaduto, ovviamente non tutti i commissari partono dallo stesso livello. I luoghi rilevanti sono stati oggi visitati e mi riservo la facoltà di chiedere un altro paio di sopralluoghi che potrebbero essere molto importanti. Non ci sono novità di grande rilievo, d’altra parte sono passati molti anni.".

Insomma Rizzetto vuole che quella svoltasi oggi non sia l'ultima visita della Commissione. In termini di novità rilevanti, insomma, poco o nulla. Per quanto il deputato di Fdi abbia comunque deciso di porre un accento su qualche eventualità: "Diciamo che ho notato un particolare che, a mio avviso, potrebbe essere piuttosto interessante, ma debbo verificarlo meglio e quindi non mi sento di poter fare anticipazioni", ci ha detto. Al contempo, sempre da Rizzetto è arrivato un appello: "Approfitto del vostro illustre giornale - ha continuato - per invitare le persone che si sentono di dire qualcosa, anche coperti dalla secretezza degli atti, a farsi avanti. La mia priorità è quella di aiutare la Magistratura anche e non solo per poter riaprire il caso, non mi sono fatto una idea definitiva ma piuttosto precisa". Un invito, dunque, condito però dalla ratio del lavoro del parlamentare che è quella di fare d'ausilio agli organi competenti sul caso dal punto di vista giudiziario.

L'onorevole ha chiosato soffermandosi sulle presunte e possibili resistenze, di cui gli abbiamo domandato: "Sono anni - ha fatto presente il deputato - che mi occupo del caso, penso di aver lottato molto in questi anni per far prima calendarizzare e poi votare l’istituzione di una Commissione, spesso da solo ma accompagnato dal mio gruppo parlamentare e dall’aiuto di Francesco Lollobrigida, se avessi dovuto riferire di resistenze od averne timore non sarei arrivato sino a qui". Molti elementi, insomma, suggeriscono quantomeno di pronosticare che i lavori della Commissione procederanno a ritmo incalzante.

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