Cdm, il governo approva il decreto anti-stangata sulle bollette

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per il contenimento degli effetti dell'aumento dei prezzi per le bollette energetiche

Cdm, il governo approva il decreto anti-stangata sulle bollette

Il Consiglio dei ministri indetto per le 17 di oggi, ma iniziato solo alle 17.25 circa, aveva come punto principale all'ordine del giorno il decreto-legge sulle misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi per le bollette del settore elettrico e del gas naturale. Prima di entrare all'interno di palazzo Chigi per il Cdm, il ministro della Pa Renato Brunetta e il responsabile del Lavoro Andrea Orlando h anno avuto un fitto scambio di battute in piazza Colonna. I due ministri sono arrivati a piedi, al pari dei loro colleghi, perché nel cortile interno della sede del governo che solitamente è adibito a parcheggio per le auto è in corso l'allestimento per il ricevimento per gli atleti olimpici e paraolimpici medagliati, in programma alle 20.

In poco meno di 30 minuti, il governo ha approvato il decreto anti-stangata sulle bollette. Nella bozza sono stati stanziati due miliardi per tagliare gli oneri di sistema della bolletta elettrica. Sono previsti 480 milioni per sterilizzare l'Iva al 5% sui consumi di gas e altri 450 milioni per rafforzare il bonus sociale per sostenere i "clienti domestici economicamente svantaggiati" e "i clienti domestici in gravi condizioni di salute". Al fine di contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi del settore elettrico, gli oneri generali di sistema sono parzialemnte compensati con l'utilizzo di una quota parte, pari a 700 milioni di euro, provenienti dalle aste delle quote di emissione di CO2

Tra gli altri temi discussi nel corso del Cdm, che non erano all'ordine del giorno, anche la questione quarantena. "C'è un tema importante, che tra l'altro ho posto in Consiglio dei Ministri, di rivalutazione dei tempi della quarantena alla luce dei nuovi dati che abbiamo, per esempio, sulle persone vaccinate. Riguardo la quarantena nelle scuole sarà la medicina a decidere per una revisione, mentre alla politica compete il fatto di organizzare le cose", ha spiegato il ministro per le Pari opportunità Elena Bonetti a Timeline, su SkyTg24.

"Ho chiesto al Cts se, sulla base dei dati scientifici, si può effettivamente, come sembra, poter diminuire il tempo della quarantena. Restringerla per i vaccinati e i bambini piccoli che non sono vaccinati, ragionare sulle piccole bolle, o se viceversa introdurre strumenti di monitoraggio come i tamponi. Questa è una domanda che è stata fatta e quindi attendiamo la valutazione del Cts, ma credo che sia esattamente questa la direzione sulla quale proseguire convintamente", ha concluso il ministro.

Inoltre, Federico Freni, indicato da Matteo Salvini, ha avuto il via libera del Cdm alla nomina a sottosegretario al Mef, al posto del dimissionario Claudio Durigon. Il giuramento è atteso nelle prossime ore.

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