Il centrodestra unito in piazza: "Diamo voce all'Italia dimenticata dal governo"

Terminato il vertice tra Salvini, Tajani e Meloni: il centrodestra parteciperà unito alla manifestazione del 2 giugno.

Il centrodestra unito in piazza: "Diamo voce all'Italia dimenticata dal governo"

Il 2 giugno il centrodestra sarà "unito in piazza per dare voce all'Italia dimenticata dal governo Conte". Ad annunciarlo sono i leader dei partiti, al termine dell'incontro che si è svolto oggi, per organizzare la manifestazione unitaria di inizio giugno.

Il capo gruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini, ha commentato su Twitter: "Il 2 giugno, la festa della Repubblica, Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia insieme per dare una prospettiva al Paese e per raccontare agli italiani l'unica alternativa credibile a questo esecutivo".

Positivo anche il vice presidente di FI, Antonio Tajani che, al termine dell'incontro con Matteo Salvini e Giorgia Meloni ha assicurato: "Siamo al lavoro per una manifestazione unitaria nel rispetto delle norme e in modo che si tuteli la salute di tutti". Poi ha aggiunto: "Serve una alternativa e questa alternativa è il centrodestra. Procediamo con spirito unitario per rappresentare lavoratori che aspettano cassa integrazione, aziende che aspettano sostegni di fronte a un governo che si muove in ritardo su tutto".

A confermare la manifestazione unitaria del 2 giugno anche il leader della Lega, Matteo Salvini: "Abbiamo raccolto l'appello del Paese- ha detto- sono contento, siamo pronti, senza bandiere di partito, a tornare a fianco degli italiani che ci aspettano". E, in merito alla manifestazione, ha specificato: "Stiamo lavorando unitariamente, per trovarci in piena sicurezza a Roma e in altre cento piazze italiane".

All'incontro ha partecipato anche il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che a margine della riunione ha dichiarato: "Il 2 giugno, insieme come centrodestra vogliamo dare voce al dissenso degli italiani. Vogliamo dare voce a quell'Italia che non crede più nelle promesse di questo governo, che ancora deve pagare la Cassa integrazione, che non ha ancora fatto vedere un euro alle imprese e che intanto pensa a regolarizzare gli immigrati clandestini o a far uscire i boss dal carcere, come è accaduto in queste settimane". Poi ha tuonato: "Noi vogliamo dire che la pazienza è finita. Vogliamo farlo in nome e per conto dei milioni di italiani che vogliono manifestare il loro dissenso". E sulla sicurezza assicura: "Lo faremo ovviamente rispettando le regole. Su luogo e modalità ci stiamo lavorando. In momenti come questo bisogna far trottare la fantasia".

Alla riunione erano presenti anche Ignazio La Russa, Francesco Lollobrigida e Giovanni Donzelli per Fratelli d'Italia, mentre per Forza Italia c'era la senatrice Licia Ronzulli. I politici hanno discusso anche sul voto, previsto domani in Aula del Senato, sulla mozione di sfiducia presentata nei confronti del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

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