Oscurato il sito di Forza Nuova. "Incita alla violenza"

Su disposizione della Procura di Roma la Polizia Postale ha sequestrato il sito internet di Forza Nuova

Screen sito Forza Nuova
Screen sito Forza Nuova

Su disposizione della Procura di Roma la Polizia Postale ha sequestrato il sito internet di Forza Nuova. Il provvedimento è scattato nell'ambito dell'inchiesta dei pm capitolini sul corteo dei no Green pass di sabato scorso. Gli inquirenti procedono per il reato di istigazione a delinquere aggravato dall'utilizzo di strumenti informatici o telematici. «Gli indagati svolgono mediante l'utilizzo del web un'attività di condivisione e giustificazione e dunque di esaltazione e incitamento alla commissione di reati connotati da violenza», si legge nel decreto di sequestro preventivo. Alla base del provvedimento di oscuramento, il rischio che «la libera disponibilità e la visibilità del sito possa ulteriormente aggravare e protrarre le conseguenze del reato ipotizzato, continuando a pubblicizzare metodi di protesta, di lotta e di scontro, fondati sulla violenza e la prevaricazione»: impossibile attendere le decisioni del giudice «per la situazione d'urgenza derivante dalla manifestata intenzione di proseguire e dalle conseguenze non solo in termini di sicurezza pubblica». Nell'articolo incriminato, si legge che «il popolo ha alzato il livello dello scontro. E non si fermerà... ora la musica è cambiata e il direttore d'orchestra e compositore è il solo popolo in lotta - costretto a difendersi dalla ferocia unanime di chi dovrebbe rappresentarlo, l'attacco alla Cgil rientra perfettamente in questo quadro analitico - che ha deciso di alzare il livello dello scontro».

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