Cicciolina attacca Di Maio: "Il vitalizio me lo sono guadagnato"

L'ex attrice porno attacca pubblicamente il vicepresidente della Camera: "Ho lavorato 5 anni in Parlamento, presentando proposte di legge e andando alla Camera tutti i giorni"

Cicciolina attacca Di Maio: "Il vitalizio me lo sono guadagnato"

Luigi Di Maio, c'è da giurare, è avvezzo alle critiche. Assai spesso, difatti, il vicepresidente pentastellato della Camera viene rimproverato (e irriso) pubblicamente per la non sempre impeccabile conoscenza della grammatica o per i riferimenti storico-geografici un poco approssimativi.

Ma stavolta il rimprovero arriva da un insospettabile: Ilona Staller, l'ex attrice porno meglio nota come Cicciolina. L'ex attrice porno di origini ungheresi, infatti, non ha digerito le accuse di Di Maio riguardo al vitalizio che - con pieno titolo - percepisce dopo cinque anni di lavoro come parlamentare. Cicciolina venne infatti eletta alla Camera nella X legislatura, per il gruppo parlamentare dei federalisti europei.

Per questo è stata attaccata dal grillino, insieme a Vittorio Sgarbi, Ombretta Colli, Eugenio Scalfari e all'ex parlamentare radicale Luca Boneschi, accusato di percepire il vitalizio nonostante sia morto ormai da nove mesi. Alla Staller, però, non è proprio andata giù di essere fatta passare una privilegiata. E così ha deciso di scrivere un post pubblico su Facebook sulla bacheca dell' (ipertecnologico) leader grillino.

"Non sai neppure - attacca Cicciolina - e dichiari il falso che io ho fatto il deputato dal 1987-1992 per ben 5 anni !! Ho preso 20,000 voto ero seconda a Marco Pannella e per ben 5 anni ogni santo giorno andavo al parlamento"

"Ho fatto 20 proposte di legge è tuttora depositata

al Parlamento Italiano! - conclude la Staller - Io prendo 2000 euro nette di vitalizio ! Il tuo stipendio parlamentare sicuramente è oltre 10,000 euro al mese!" E annuncia: se Di Maio non si scuserà, arriverà una querela.

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