In fuga dalla polizia, travolgono e uccidono un'intera famiglia a Roma Est. I criminali, un argentino, un cubano e un cileno, 23, 31 e 28 anni, irregolari, sono stati arrestati da una volante subito dopo il drammatico incidente. Il pm Giulia Guccione ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo, resistenza a pubblico ufficiale, possesso di apparecchiature elettroniche per disattivare sistemi antifurto, jammer, e arnesi da scasso (cacciaviti e grimaldelli). A perdere la vita Giovanni Battista Ardovini, 70 anni, la moglie Patrizia Capraro, 63 anni, il figlio Alessio Ardovini, 42 anni, di ritorno da una festa. Due dei tre banditi sono stati trasportati all'ospedale Casilino mentre il terzo componente della banda è rimasto illeso. Piantonati in corsia, le loro condizioni non sono gravi. Purtroppo non c'è stato nulla da fare per la famiglia Ardovini. Padre e madre pensionati, morti sul colpo, erano seduti sui sedili anteriori, lui alla guida, mentre il 40enne, che lavorava in un fast food, era sul sedile posteriore. Trasportato al policlinico Umberto I, Alessio è morto poco dopo il suo arrivo. Comincia tutto con un normale controllo delle forze dell'ordine in un quartiere a rischio, il Quarticciolo. Prostituzione, spaccio e rapine sono quotidiane fra la Palmiro Togliatti e la Collatina. Tanto da intensificare i controlli soprattutto in occasione della visita del Papa alla parrocchia dell'Ascensione di Gesù Cristo, a Tor Tre Teste. All'incrocio con via Palmiro Togliatti e la Collatina, altezza via Ascoli Satriano, spunta un'auto con tre sospetti a bordo. Gli agenti hanno avuto una segnalazione per spaccio, decidono così di controllare gli occupanti dell'auto sbucata dal nulla. Alla vista dei lampeggianti i malviventi non accennano a fermarsi. Anzi. Quando si rendono conto dell'alt spingono a tavoletta il gas della loro Toyota Yaris. Immediata la reazione dei poliziotti che si lanciano all'inseguimento. Sono le 21,30 quando inizia la folle corsa per bloccare i banditi. Il sudamericano alla guida fa l'impossibile per non farsi bloccare. Zigzaga fra le auto che vengono dal lato opposto e in alcuni tratti imbocca strade contromano. L'inseguimento dura chilometri. La dash cam, la telecamera montata sull'auto della polizia, riprende tutto. Sulla Collatina, tra via di Salone e via dell'Acqua Vergine, sopraggiunge una Fiat Punto con gli Ardovini. Lo schianto frontale con la Yaris è devastante, l'intera famiglia sterminata. Gli Ardovini, originari di Guidonia, abitavano in zona Casetta Mistica, Torre Spaccata. Domenica sera tornavano da una festa di compleanno a casa di parenti. Sul posto il Gruppo Torri della polizia di Roma Capitale per ricostruire la dinamica del tragico incidente. Oltre al filmato dalla volante, agli atti il racconto di un testimone oculare.
Per estrarre i corpi i vigili del fuoco hanno usato divaricatore e cesoie idrauliche mentre i sanitari del 118 prestavano i primi soccorsi ad Alessio e a due dei tre scassinatori. La Procura di Roma ha deciso di non diffondere le generalità degli arrestati nonostante l'arresto in flagranza e il diritto di cronaca.