Le confessioni di mamma Kate: "Quanti sensi di colpa con i miei figli"

La Duchessa di Cambridge si racconta in radio: «Dubbi e paure Ci è voluto un po' di tempo per assestarci come famiglia»

Le confessioni di mamma Kate: "Quanti sensi di colpa con i miei figli"

Londra Le nausee mattutine, le notti insonni, il continuo senso di colpa di una madre schiacciata tra lavoro e cura di tre figli. Oddio, Kate la perfettina, una volta soltanto Middleton e adesso nientemeno che Duchessa di Cambridge, è la mamma lavoratrice più famosa del Regno Unito. Qualche aiuto in più delle altre ce l'ha di sicuro, ma questo non significa che non possa sentirsi, di tanto in tanto, come una donna qualunque. Una donna che ama i figli e il proprio lavoro, ma che a volte ha dei dubbi su quale ruolo scegliere e molte paure per il futuro che attende i suoi figli.

Ebbene sì, anche la madre del futuro re d'Inghilterra fa parte del gruppo globale delle mamme costantemente in sella alle montagne russe dei sentimenti contrastanti. Lo rivela lei stessa in un'intervista a cuore aperto rilasciata alla podcaster Giovanna Fletcher, in cui confessa candidamente le gioie e i dolori di crescere tre figli in una famiglia così speciale e di far fronte a un calendario di impegni sempre più intensi, che poco ormai hanno a che fare con il divertimento. Un'intervista che ha fatto ancora più scalpore soprattutto perché, per la prima volta, Kate si discosta totalmente dall'immagine algida e composta che spesso aveva dato di sé stessa, presentandosi ad esempio al pubblico, poche ore dopo il parto, truccata di tutto punto.

Invece alla Fletcher confessa di essersi sentita smarrita dopo la nascita di George. «Anche se durante il parto ho avuto ogni supporto possibile - ha spiegato - quando ti mandano a casa con il tuo primo figlio in braccio, ti chiedi sempre: ce la farò ad essere una buona madre?». In realtà che Kate lo sia e si diverta a stare con i suoi bambini è evidente, anche perché ha sempre voluto occuparsene in prima persona e se li è sempre portati dappertutto, almeno quando poteva. Proprio per questo ha ammesso «il senso di colpa di assentarsi per lavoro, di non poterli andare a prender a scuola».

«È inevitabile sentirsi così. E qualunque genitore vi dica il contrario sta mentendo! - ha aggiunto - È normale avere dei dubbi, farsi delle domande e chiedersi se hai preso la decisione giusta. È qualcosa che inizia dal momento in cui nasce il tuo primo figlio». Per fortuna la vita di una Duchessa può essere ragionevolmente piacevole per cui Kate scherza sulle piccole difficoltà tecniche. Racconta di quando, con l'arrivo di George, la sua vita e quella del marito William, cambiarono per sempre, visto che quel despota del neonato scambiava il giorno per la notte. «William si chiedeva continuamente: Oh santo cielo, quindi essere genitori è questo? - rivela - Ci è voluto un po' di tempo per assestarci».

Eppoi spiega anche di quanto possa essere complicato essere mamma e al tempo stesso una donna con uno status diverso, inutile negarlo. Ora che vive in campagna. Ha scoperto «una nuova dimensione della vita» e adora «quando siamo tutti insieme nei campi, tutti incredibilmente sporchi». Senza vestiti lunghi, senza corone e orpelli, solo lei, suo marito e i bambini e qualche animale.