Messina: "Contattato da dissidenti M5S, Idv ci sta per progetto vero"

IlGiornale.it ha chiesto al segretario dell'Italia dei valori, Ignazio Messina, lo stato della trattativa: "Le valutazioni sono in corso"

Messina: "Contattato da dissidenti M5S, Idv ci sta per progetto vero"

L’Italia dei valori è pronta alla concessione del simbolo ai dissidenti espulsi o fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle. Ma con una condizione precisa: serve un progetto politico serio. Altrimenti la trattativa non ha sbocchi. Il segretario dell’Idv, Ignazio Messina, erede di Antonio Di Pietro alla guida del partito, spiega a IlGiornale.it a che punto è la situazione.

Italia dei valori ha avviato una trattativa con i dissidenti del Movimento 5 Stelle?
"C’è stato un contatto con alcuni di loro. Mi hanno chiesto se da parte nostre ci fosse la disponibilità ad avviare un confronto. E ho detto che non ci sono problemi in tal senso".

E quali condizioni ha posto?
"Siamo disponibili a parlarne, ma solo per portare avanti un progetto politico. Non deve trattarsi di una questione meramente tecnica per la concessione del simbolo. Se così fosse, come Idv, non saremmo interessati".

Qual è stata la risposta dei dissidenti?
"Devono metabolizzare quello che è accaduto nelle ultime settimane, compreso le espulsioni comminate. Bisogna comprendere che per loro si tratta di una fase molto difficile. Ma sono tutti assolutamente d’accordo sul fatto che l’operazione non deve limitarsi alla semplice concessione del simbolo per la costituzione di un gruppo. Quindi devono discuterne anche al loro interno per comprendere come procedere".

Ma ci sono già i numeri per la nascita del gruppo?
"Per molti di loro il sostegno a questo governo è inaccettabile, contro le posizioni sempre espresse. Per il resto sono in corso delle loro valutazioni. Sui nomi, però, non posso dire altro".

L’Idv si collocherebbe così all’opposizione del governo Draghi?
"Siamo per un’opposizione, ma non a tutti i costi, a questo governo. Ritengo sia importante valutare i temi che verranno posti".

Dal punto di vista regolamentare è possibile, visto che l’Italia dei valori non ha eletto alcun rappresentante?
"In questo caso, oltre che da segretario parlo da avvocato. È lo stesso procedimento che ha portato alla costituzione del gruppo di Italia viva al Senato con il simbolo del Partito socialista. Anche noi, come Idv, abbiamo partecipato alle elezioni, nella lista Civica popolare, contribuendo all’elezione di tre parlamentari, Pier Ferdinando Casini, Beatrice Lorenzi e Gabriele Toccafondi. L’operazione è possibile da un punto di vista tecnico. Attendiamo adesso la parte politica".

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