Conte lancia la scuola 5S per formare altri Toninelli

"La Scuola di Formazione - si legge nello statuto del M5S - si prefigge la formazione continua e l'aggiornamento permanente specialistico di coloro che si impegnano e che intendono impegnarsi in politica, con particolare attenzione ai giovani"

Conte lancia la scuola 5S per formare altri Toninelli

Che la politica non sia roba da improvvisati si è capito. Specie negli ultimi anni. Ora, a dodici anni dalla fondazione, se ne accorge anche il Movimento 5 Stelle. Nell'articolo 15 del nuovo statuto, preparato dall'ex premier Giuseppe Conte, troviamo la "scuola di formazione". Conte ne aveva già parlato nelle scorse settimane. "Con Regolamento del Comitato per la formazione e l'aggiornamento è istituita la Scuola di Formazione. La Scuola di Formazione si prefigge la formazione continua e l'aggiornamento permanente specialistico di coloro che si impegnano e che intendono impegnarsi in politica, con particolare attenzione ai giovani".

Un bel passo avanti, almeno sulla carta, rispetto a chi spesso ha fatto dell'improvvisazione (e dell'uno uguale uno ripetuto come un mantra) un vero e proprio dogma. Finiti i tempi del "questo lo dice lei" o altre amenità del genere? Staremo a vedere. Di certo studiare e formarsi è fondamentale in ogni attività umana e la politica non può essere da meno.

"La Scuola di Formazione - si legge ancora nello statuto - promuove l'organizzazione di conferenze, seminari, incontri formativi, corsi di formazione, con esperti delle varie discipline ed esponenti del mondo della cultura, della scienza, della società; all'interno della Scuola di Formazione sono costituiti gruppi di lavoro sulle attività e sui settori più rilevanti che riguardano la vita economica, politica, culturale, sociale, di rilievo interno ed internazionale".

Insomma, se non lo sono già i nuovi dirigenti e gli eletti del movimento pentastellato verranno formati. Questo, almeno, è quanto prevede lo statuto di Conte. Chissà se a questa scuola verrà dato un nome. Magari potrebbe essere Scuola Casaleggio, come omaggio al fondatore. Una delle scuole politiche italiane più famose, nella Prima Repubblica, è sicuramente quella del Pci, l'istituto di Studi comunisti, nota a tutti come scuola delle Frattocchie. Fondata nell'ottobre 1944 cambiò diversi nomi: all'inizio "Scuola centrale quadri Andrej Aleksandrovič Ždanov", nel 1950 divenne "Istituto Togliatti", nel 1955 "Istituto di studi comunisti". Dal gennaio 1973 divenne l'"Istituto di studi comunisti Palmiro Togliatti". Cessò definitivamente le attività nel 1993, dopo aver formato per mezzo secolo quadri e dirigenti del partito comunista più grande d'Occidente.

Nello statuto del M5S si legge anche che la Scuola "si prefigge l'obiettivo di fornire la formazione permanente e l'aggiornamento dei portavoce eletti e degli amministratori locali e di tutti coloro che rivestono incarichi pubblici. La Scuola di Formazione è luogo di condivisione delle migliori pratiche in sede amministrativa e con i gruppi di lavoro. Su iniziativa del Presidente possono essere costituite, nell'ambito della Scuola, speciali Commissioni nazionali per lo studio e l'approfondimento di particolari temi". Sarà molto interessante, a questo punto, scoprire chi saranno i professori e i programmi, e su quali libri si studierà. Dubitiamo che ci saranno esami...

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