Per controllare il Parlamento serve il 41% dei consensi

Ecco come funziona la legge elettorale in Grecia

La Grecia domani torna alle urne per rinnovare il Parlamento: la legge elettorale sposa una logica proporzionale corretta. Dei 300 seggi complessivi, 50 saranno infatti assegnati come premio di maggioranza al partito che otterrà più consensi su scala nazionale. Alexis Tsipras, leader di Syriza e sostenitore della linea anti-Troika, appare in testa sul premier uscente Antonis Samaras. Ma per essere sicuro di governare da solo dovrebbe raggiungere il 41% dei consensi: sono quelli aritmeticamente necessari per avere 102 scranni con il proporzionale, cui aggiungere i 50 del premio. Ieri, prima dei comizi conclusivi, Syriza era invece accreditata di una quota vicina al 34%, corrispondenti a 85 seggi. A Tsipras potrebbe quindi mancare più o meno il 5% o, visto in modo diverso, una dozzina di parlamentari per fare tutto a modo suo nella politica della Grecia.