Corsa al vaccino: domani gli Usa. Ue, tutto pronto per metà gennaio

Pfizer consegnerà 15-20 giorni prima del previsto

Corsa al vaccino: domani gli Usa. Ue, tutto pronto per metà gennaio

È iniziato il conto alla rovescia. Già la Befana potrebbe portare l'inizio della vaccinazione contro il Covid. Ma c'è chi parla di metà gennaio, in anticipo comunque rispetto alle previsioni fatte finora. A determinare l'accelerazione la circostanza che Pfizer dovrebbe consegnare 15-20 giorni prima del previsto le dosi e c'è la concreta ipotesi di un v-day unico a livello europeo che potrebbe essere tra il 14 e il 16 gennaio.

Sono le novità di cui si è parlato ieri durante la riunione tra il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, le Regioni, il ministro della Salute Roberto Speranza e il commissario Domenico Arcuri.

«Il piano vaccini è una sfida epocale che dobbiamo vincere tutti insieme - ha detto Boccia - Serve il massimo sforzo e una collaborazione continua. Si sono ridotti i tempi di distribuzione delle prime dosi del vaccino rispetto alle previsioni e dobbiamo accelerare. Lavoriamo senza sosta, giorno e notte, dal lunedì alla domenica per arrivare a gennaio pronti per la distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale, nei quasi 300 presidi individuati per la somministrazione che riguarderà in una primissima fase operatori sanitari che lavorano nelle strutture sanitarie e ospiti e personale sanitario delle Rsa».

Bisogna definire velocemente il numero dei primi soggetti da vaccinare e toccherà alle Regioni fornire la lista con i nomi e cognomi dei soggetti che avranno la priorità, in modo che le dosi possano essere fatte pervenire nei 291 punti di somministrazione distribuiti per il paese e ci si possa vaccinare secondo una cadenza preordinata. A beneficiare delle prime dosi saranno anche gli operatori sanitari, gli esponenti delle Forze dell'ordine e delle Forze Armate e gli over 80. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ipotizza invece la data del 6 gennaio. «Il piano prevede tre lotti: gennaio-marzo, marzo-giugno, giugno-settembre, in base a quanto stabilito con il governo - ha spiegato -. Chiaro che il primo lotto lo dedicheremo agli over e al personale sanitario, mettendo in sicurezza il patrimonio più prezioso che abbiamo. Si prevede di chiudere a settembre».

E negli Stati Uniti si bruciano i tempi. «I primi vaccini saranno somministrati da lunedì in meno di 24 ore - ha detto ieri Donald Trump in un video pubblicato su Twitter, commentando il via libera della Food and Drug Administration al vaccino Pfizer - I governatori decideranno dove andranno e chi li avrà prima. Quando il virus cinese ci ha invaso, ho promesso che avremmo prodotto il vaccino prima della fine dell'anno. La pandemia è iniziata in Cina, la facciamo finire qui in America». TPa

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