Corse e giochi nei parchi. Sport di squadra dal 18/5

Gli sportivi tirano un sospiro di sollievo perché non dovranno più fare quelle rinunce che tanto erano pesate loro. E a molti erano costate multe su multe

Corse e giochi nei parchi. Sport di squadra dal 18/5

Gli sportivi tirano un sospiro di sollievo perché non dovranno più fare quelle rinunce che tanto erano pesate loro. E a molti erano costate multe su multe. Nella Fase 2 finalmente si può infatti tornare a correre, ma occorrerà rispettare il vincolo dei due metri di distanza uno dall'altro e i minori di diciotto anni dovranno essere accompagnati da un genitore. Però non ci sarà l'obbligo della mascherina, che rendeva le cose più complicate e difficili per chi ama fare jogging. Via libera, quindi, alle attività di allenamento negli sport individuali nei parchi, all'aperto e anche alle passeggiate in bicicletta. Ma sono vietatissimi gli assembramenti e ci saranno controlli, soprattutto nelle aree frequentate dai bambini, per far rispettare distanze. La riapertura di piscine e palestre, centri sportivi, centri natatori, benessere e termali invece, al momento non è stata ancora programmata perché, secondo gli esperti, questi sono luoghi a forte rischio contagio e bisognerà trovare misure che possano garantire la sicurezza di chi le frequenta. Si alle sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionali.

Per quanto riguarda gli sport di squadra e la ripresa degli allenamenti resta ancora una incognita e non sarebbe stata comunicata alcuna data specifica, ma è più volte sottolineato che ci saranno disposizioni di garanzia in accordo anche con il Coni. Un capitolo a parte il calcio. Per gli stadi pieni, infatti, se ne riparla a gennaio. Non è ancora certa la ripartenza del campionato, sulla quale c'è grande dibattito ma è certo che inizialmente sarà a porte chiuse. Oltre a passeggiare senza più limiti di distanza, ma al massimo in due con i figli, la bici come mezzo di trasporto dovrebbe addirittura essere raccomandato. Non si potrà invece stazionare sulle panchine o fermarsi a parlare tra amici. Nuotare o andare in montagna, invece, si potrà fare se si abita nelle vicinanze, quindi se per andare a fare un tuffo al mare o al lago non serve prendere i mezzi per arrivarci.