De Luca chiede scusa: "Mie parole inaccettabili"

Il governatore della Campania si scusa su Facebook per aver definito "infame e da uccidere" la presidente della commissione antimafia Rosy Bindi

De Luca chiede scusa: "Mie parole inaccettabili"

"È del tutto evidente che le mie parole, presentate così come sono state presentate, erano obiettivamente inaccettabili e obbligavano a chiedere scusa. Cosa che ho fatto e che faccio".

Alla fine Vincenzo De Luca capitola e si scusa con Rosy Bindi che aveva definito "infame" e "da uccidere" in un fuorionda trasmesso da Matrix, il programma condotto da Nicola Porro.

"Credo di aver chiarito la mia posizione mezz'ora dopo esprimendo il mio rispetto per l'onorevole Bindi", dice ora il presidente della Regione Campania ed ex sindaco di Salerno sulla sua pagina Facebook, "E, tuttavia, qui e lì, c'è chi continua l'opera di strumentalizzazione. È del tutto evidente che le mie parole, presentate così come sono state presentate, erano obiettivamente inaccettabili e obbligavano a chiedere scusa. Cosa che ho fatto e che faccio. Ho chiarito il contesto, credo di non avere più nulla da aggiungere".

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