Decisiva la linea fluida di Bergoglio: niente trincee

Il catechismo sul fine vita non muta ma l'adesione ai principi appare molto meno dogmatica

Roma - Da Ratzinger a Bergoglio lo sguardo della Chiesa sul fine vita è cambiato ed è divenuto più conciliante.

E forse ieri in Senato le cose sarebbero andate in modo diverso senza il discorso che Papa Francesco un mese fa ha rivolto a monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Un intervento che, certamente, aveva confermato il Catechismo della Chiesa Cattolica sulle fasi terminali dell'esistenza e la sofferenza che le accompagna ma allo stesso tempo ne aveva rinnovato l'esegesi. Papa Bergoglio aveva ribadito che con la rinuncia all'accanimento terapeutico non si vuole «procurare la morte» bensì «si accetta di non poterla impedire». Ma il Pontefice aveva pure osservato come oggi sia «possibile protrarre la vita in condizioni che in passato non si potevano neanche immaginare» rilevando che «gli interventi sul corpo umano diventano sempre più efficaci, ma non sempre sono risolutivi: possono sostenere funzioni biologiche divenute insufficienti, o addirittura sostituirle, ma questo non equivale a promuovere la salute», invitando «a non insistere con trattamenti che producono potenti effetti sul corpo, ma talora non giovano al bene integrale della persona».

La dottrina non cambia ma con Bergoglio sembra sia possibile leggerla in modo più conciliante rispetto alla rigida adesione di Benedetto XVI. Papa Ratzinger nel 2009 (proprio nei giorni dell'infuocato dibattito su Eluana Englaro, la ragazza in coma vegetativo da 17 anni per la quale la famiglia chiese ed ottenne l'interruzione dell'alimentazione artificiale) aveva ammonito i fedeli affermando che «la risposta alla sofferenza non può mai essere la morte».

In molti si sono affannati a dichiarare che alle parole di Bergoglio era stato attribuito un significato più ampio di quello che intendeva dare il Santo Padre. Ma è pure vero che proprio con l' approvazione del Biotestamento emergono due visioni all'interno della Chiesa. Non contrapposte ma neppure sovrapponibili. Una è quella di severa condanna della legge, espressa dalla Cei. Per don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio nazionale per la pastorale della salute si tratta di una norma che «lascia perplessi su tanti punti» e nella quale «come chiesa cattolica non possiamo riconoscerci in nulla». Per Angelelli «è un errore considerare alimentazione e idratazione come terapia. Bere e mangiare sono diritti inalienabili».

Più cauta la posizione dell'Osservatore «Si tratta di una legge controversa, sulla quale molto si è dibattuto». scrive il quotidiano della Santa Sede, aggiungendo che il testo prevede «nel rispetto della Costituzione» che «nessun trattamento sanitario possa essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata».

Non una rottura ma un distacco che si riflette anche tra i movimenti di ispirazione cattolica che otto anni fa apparivano coesi e pronti alla protesta di piazza per la difesa della vita mentre ieri in piazza invece c'erano i radicali con l'Associazione Coscioni a festeggiare il passaggio della legge.

Molti fra i cattolici che ieri al Senato hanno votato a favore del Biotestamento avranno forse pensato anche all'appello di Michele Gesualdi, uomo convintamente cattolico ed ex allievo di don Lorenzo Milani. Inchiodato dalla Sclerosi laterale amiotrofica, nel marzo scorso Gesualdi lanciò un appello ai presidenti di Camera e Senato affinché approvassero al più presto la legge sul Biotestamento.

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Commenti
Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Ven, 15/12/2017 - 09:35

Dopo tanti spropositi, finalmente ne ha detto una giusta...

Cheyenne

Ven, 15/12/2017 - 09:36

papocchio vattene

INGVDI

Ven, 15/12/2017 - 10:36

Quali trincee? Ma se è stato papa Bergoglio a dare il via libera al governo Gentiloni per la legge sul biotestamento.

istituto

Ven, 15/12/2017 - 10:51

Il sottotitolo al titolo principale dell'articolo recita così:" ma l'adesione ai principi appare molto meno dogmatica..." No questi Signori ( tranne le eccezzioni di Porporati,Vescovi e Cardinali e Sacerdoti coraggiosi che hanno parlato ma nel deserto generale) non hanno più dogmi e comandamenti. Anzi no , i dogmi ed i comandamenti ( nuovi) ce li hanno :" Il clandestino, l'immigrato, l'immigrazione che deve diventare una invasione e lo IUS SOLI ovvero devono diventare TUTTI SUBITO ITALIANI). Comunque sia grazie al Signore, ministri di Dio non allineati al nuovo corso ce ne sono ancora per cui continuo ad andare a Messa , a confessarmi, a pregare ed ad osservare i comandamenti e precetti di Dio di sempre per salvare la mia anima.

istituto

Ven, 15/12/2017 - 10:56

Che ci fossero i radicali ed i membri della Associazione Luca Coscioni a festeggiare sul passaggio della legge la dice lunga di come questa Legge sia totalmente eutanasica ed i Ministri di Dio che hanno taciuto in merito ne risponderanno davanti a Cristo Giudice.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 15/12/2017 - 11:11

Ecco la star ritornata sui giornali.!!!!

Nick2

Ven, 15/12/2017 - 11:59

Il vostro eroe papa santo, malato di Parkinson, rifiutando di nutrirsi con la PEG, scelse la dolce morte. La Chiesa Cattolica da sempre copre i preti pedofili, fa abortire in silenzio suore stuprate da preti, accetta che sacerdoti abbiano amanti (sia donne, sia uomini). Tutto è concesso agli uomini di chiesa, ma ad una condizione: che non se ne faccia pubblicità. Vi cito due fatti, verificatisi sotto il pontificato dell’altro vostro eroe, il papa tedesco. 1) Lucio Dalla: il cantautore non si è mai dichiarato omosessuale. Questo ha permesso che il suo funerale fosse celebrato in poma magna a San Petronio e che al suo collaboratore (in realtà suo giovane compagno) fosse affidata la straziante chiusura della cerimonia. 2) Welby. Ratzinger gli negò il funerale perché aveva scelto di morire, interrompendo l’accanimento terapeutico. Questa è l’ipocrisia della chiesa che piace tanto ai fascioleghisti e che (forse) Bergoglio sta cercando di combattere. Io sto con Bergoglio…

VittorioMar

Ven, 15/12/2017 - 12:01

...I MINISTRI DELLA CHIESA NON CREDONO IN "DIO" E MENO IN CRISTO" !!

Trinky

Ven, 15/12/2017 - 12:36

A quando l'autorizzazione ad ammarsi a vicenda?

claudioarmc

Ven, 15/12/2017 - 12:45

Dovrebbero sostituire lo stemma pontificio togliendo le chiavi e mettendo uno con la braghe calate

Libero 38

Ven, 15/12/2017 - 13:27

Da cattolico sono veramente deluso dal compartamento il kompagno ciccio.Ma come fa un papa a accettare una legge che ti autorizza a autosuicidirti.

GMfederal

Ven, 15/12/2017 - 13:41

SCISMA SUBITO!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 15/12/2017 - 13:44

Dopo la sue "sparate" fuori oppure contro i dieci Comandamenti Bergoglio ha perso di autorevolezza. Può anche dire cose giuste, ogni tanto, ma chi si fida più? Chi non proclama la parola di Dio, ma la sostituisce con le sue opinioni varie e peregrine, commette bestemmia. Un pontefice blasfemo, chi lo vuole?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 15/12/2017 - 13:44

Dopo la sue "sparate" fuori oppure contro i dieci Comandamenti Bergoglio ha perso di autorevolezza. Può anche dire cose giuste, ogni tanto, ma chi si fida più? Chi non proclama la parola di Dio, ma la sostituisce con le sue opinioni varie e peregrine, commette bestemmia. Un pontefice blasfemo, chi lo vuole?

piazzapulita52

Ven, 15/12/2017 - 14:33

VAI A LAVORARE!!!!!!!!!!

Nick2

Ven, 15/12/2017 - 14:44

Istituto, tu sei certo dell’esistenza di un dio che, nel giudicarti, premierà la tua intolleranza, il tuo razzismo, il tuo odio nei confronti dei diversi, delle minoranze, degli ultimi? Io non sono credente, ma ti faccio presente che il Cristianesimo esiste perché è esistito Cristo e non può prescindere dalle sue parole, dal suo insegnamento, che sono esattamente l’opposto dei vostri ideali. Voi poveracci, fomentati e manipolati da beceri demagoghi senza scrupoli, grazie alla difesa di stupidi dogmi medievali che nemmeno conoscete, vi attribuite il titolo di “difensori della cristianità” ma,in realtà, credete (o fingete di credere)in un dio razzista, lepeniano, quasi hitleriano. Possibile che nessuno di voi mai si sia fermato un attimo a pensare?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 15/12/2017 - 16:25

Intolleranza al peccato è virtù.

Ritratto di Evam

Evam

Ven, 15/12/2017 - 18:21

"Intolleranza al peccato è virtù." complimenti per la frase, in poche parole forse molta verità.

MARCO 34

Ven, 15/12/2017 - 18:39

E' stata ripristinata la pena di morte. I radicali essendo portatori di morte (divorzio = morte del matrimonio; aborto = morte del bambino; adesso la morte per legge) giustamente gioiscono.

istituto

Ven, 15/12/2017 - 18:53

Nick2 tu il Vangelo ed i 10 Comandamenti manco li conosci. Ti dice qualcosa NON UCCIDERE ? ........

routier

Sab, 16/12/2017 - 14:00

Per la sanità pubblica, curare i malati terminali costa molto e non da risultati apprezzabili, pertanto è meglio l'eutanasia di Stato. A Bergoglio la cosa pare non dispiacere. A me, si!