Di primo acchito le immagini delle acrobazie e delle ginniche capriole inscenate dai gioiosi attivisti della Flotilla per "Gaza e poi Cuba" appena arrestati dall'esercito israeliano potrebbero sembrare strampalate, hanno viceversa un ragionevole fondamento. Era immaginabile che i flotillani croceristi umanitari, una volta intercettati e fermati al largo di Creta da quelli dell'Idf si sarebbero spaventati. Certo, vedersi arrivare dal buio e all'improvviso un drone che squarcia la quiete dell'incantevole notte sui mari della Grecia non dev'essere stato piacevole. Probabile che sottocoperta ci sia stato un certo trambusto, qualcuno ha spento lo speaker Bose che trasmetteva Redemption song di Bob Marley, qualcuno si affrettava a rimettersi le mutande perché pare che sulla Flotilla sia uso dormire senza, altri tentavano di sgrovigliarsi l'un dall'altro in quanto gli attivisti "dormono vicini e sono molto fisici". Ovvio che in quella baraonda nessuno abbia pensato di nascondere gli ausili a corredo indispensabili al fine di allietare l'ardua crociera umanitaria tipo condom e sostanze stupefacenti, che sono stati pertanto rinvenuti dai soldati israeliani. Per fortuna, perché se gli accessori ricreativi fossero stati trovati dalle Brigate al-Qassam ci sarebbe stato poco da fare capriole: a Gaza il possesso e lo spaccio di droga prevede pene detentive fino a 20 anni e in caso di contrabbando addirittura la condanna a morte da parte del feroce tribunale militare e non civile. Secondo quelli di Hamas qualsiasi relazione sessuale fuori dal matrimonio e il sesso libero sono illegali, considerati reati morali e severamente puniti, le donne in particolare se violano le norme subiscono violenze familiari e rischiano la morte per preservare la reputazione della famiglia. Anche le relazioni omosessuali non sono proprio ben viste e le pene commisurate al turpe crimine.
E allora ecco che all'improvviso si capisce il bislacco estro funambolico dei flotillani nonostante l'abbordaggio. Una distrazione poteva costare molto cara all'approdo alla Striscia. Per stavolta è andata bene, che sollievo. Oplà.