"Due anni di carcere", "Non parlo": il peggio della settimana

Dalla gaffe di Draghi al botta e risposta Bassetti-Galli: tutto quello che è successo negli ultimi 7 giorni

"Due anni di carcere", "Non parlo": il peggio della settimana

Settimana movimentata per la politica italiana e non solo. Mentre i virologi se le danno di santa ragione e Matteo Renzi si riscopre giornalista, Matteo Salvini viene messo all’angolo da Giorgia Meloni. La Lega salva il ministro della salute Roberto Speranza e non vota l’ordine del giorno sull’abolizione del coprifuoco alle 22:00. Peggio di così? Ah, c’è sempre Giuseppe Conte a caccia dell’alleanza con il Pd e le rivelazioni di Alberto Bagnai. Il peggio è servito.

MARIO DRAGHI Ci risiamo, il Presidente del Consiglio torna a parlare alle camere e, come al solito, va in tilt. Questa volta accade al Senato: “Signor Presidente, onorevoli deputati... cosa?! Devo togliere la mascherina?... Ah, siamo al Senato... grazie eh, grazie... (ricomincia) signor Presidente, onorevoli deputati... ehm... senatori... no, io, ok... Ricomincia di nuovo, signor Presidente, onorevoli senatori” Speriamo solo non faccia confusione con il piano da oltre 248 miliardi.

GIUSEPPE CONTE Il neo leader del Movimento a caccia di alleanze permanenti con la sinistra si giustifica e precisa in diretta zoom alle Agorà di Bettini: “Non è mai successo con il mio governo che un porto alla fine sia rimasto chiuso.” Ah no? E chi era quello al fianco di Salvini con il cartello in mano che recitava “Decreti sicurezza”? Giuseppe o Giuseppi?

GOFFREDO BETTINI Il dirigente Dem si sfoga su il Manifesto: “Al Pd serve una svolta a sinistra.” E se lo dice lui...

VINCENZO DE LUCA Il presidente della Campania nel solito delirio del venerdì:"Pnrr: Chi ha scelto questo nome meriterebbe due anni di carcere. Pnrr - spiega - significa Piano nazionale di ripresa e resilienza. Resilienza e' un termine dal significato sconosciuto al 90% dei cristiani normali. Pnrr e' come quei nomi che si danno a nuove galassie che vengono scoperte. Resilienza e' una parola inventata da coloro che sono passati dall'essere fiduciosi a essere confidenti nel futuro. Confidenti fa piu' radical chic".

MATTEO SALVINI E VIRGINIA RAGGI Botta e risposta sui social. Il leader della Lega pubblica sulla sua pagina Facebook alcune foto del Lungotevere asfaltato e commenta: “Ennesimo oltraggio della Raggi ai romani, stavolta lungo il Tevere. Ma si può?? La sindaca commenta: “Come sempre parli senza sapere nulla. Non si tratta di una nuova colata di asfalto sui sanpietrini ma del rifacimento del vecchio manto che risale a più di 15 anni fa. Ora rifaremo anche la segnaletica. Ci tocca spiegarti tutto.” Certo, magari si poteva evitare di gettare quintali di catrame a casaccio. Sarebbe stato meglio un progetto decente, come accade normalmente nel resto del Paese.

MATTEO RENZI Da un Matteo all’altro. Il ganzo ora fa anche l’editorialista. No, non per noi de IlGiornale.it, ma per Arab News. Sì, è tutto vero e scrive anche in inglese. È proprio il caso di citarlo: “Reaction shock!”

MICHELE SANTORO A proposito di giornalisti... Il noto conduttore televisivo assente da due anni dal piccolo schermo riappare a Otto e Mezzo, il programma di Lilli Gruber, e dice: “Forse un personaggio come il mio è un po' difficile da governare in questo contesto di conformismo che si stende sulla tv come una cortina di fumo. Mi aspettavo che l'era dei 5 Stelle avrebbe prodotto una lotta contro la censura, avrei visto bene Marco Travaglio direttore del Tg1: così si fanno le rivoluzioni.”

FEDEZ Il famoso “cantante” e marito di Chiara Ferragni provoca il capitano e sui suoi social pubblica il post di Salvini che annuncia vittorioso: “La libertà vince! Grazie alla battaglia della Lega e grazie anche alle vostre preziose firme il coprifuoco verrà abolito a metà maggio se i numeri lo permetteranno.” (Nessuna novità, il ministro Gelmini lo aveva detto subito dopo il consiglio de ministri che fece tanto discutere ndr.) E commenta: “La cosa interessante è questa: quando loro raccolgono 99mila firme è una grande vittoria, quando dall’altra parte ci sono quasi mezzo milione di firme pro DDL Zan se ne fregano altamente. Tragicomico.” Caro Fedez, un partito può scegliere quale battaglia sposare, altrimenti a cosa servirebbe la democrazia?

MARCO DI MAIO No, non è parente di Gigi, è un deputato di Italia Viva. In un tweet scrive: “Tamponamento con macchina della scorta per il premier Draghi: che scende e si scusa. Confermandosi ancora una volta di uno spessore, anche umano, con pochi eguali.” Com’è umano il Presidente.

MASSIMO GALLI E MATTEO BASSETTI I due virologi se le danno di santa ragione. Non solo in Tv, anche a distanza sulla carta stampata. A metterli a confronto il Corriere della Sera. Da una parte il rigorista Galli, che vorrebbe tutto chiuso. Dall’altra l’aperturista Bassetti che non teme il diffondersi delle varianti. Sui duelli con il professor Bassetti, Galli taglia corto: “Non me ne faccia parlare, non vorrei perdere più tempo. Ne ho piene le scuffie di far polemica con quella gente lì”. E la risposta non manca: “Ormai non lo ascolto più, lo trovo poco interessante. Anche quando dice qualcosa di giusto, lo dice male”. La domanda sorge spontanea: Ma dove lo trovano il tempo per stare in TV?