Emilia Romagna, Bonaccini avanti anche senza i voti del M5s

Secondo l'ultimo sondaggio realizzato da Ixè per Cartabianca, il dem Bonaccini stacca Lucia Borgonzini di dieci punti percentuali

Emilia Romagna, Bonaccini avanti anche senza i voti del M5s

Nella corsa a due tra Lucia Borgonzoni e Stefano Bonaccini alla presidenza dell'Emilia Romagna, le "sardine" e tante altre incognite. In vista della tornata elettorale nella regione "rossa" per eccellenza – spada di Damocle sulla vita dell'esecutivo giallorosso – è tempo di sondaggi e controsondaggi.

Si voterà domenica 26 gennaio e quella è una data da cerchiare con il pennarello rosso sui calendari. Il centrosinistra, Partito Democratico in primis, si gioca la faccia, mentre il centrodestra a trazione leghista sogna di fare il colpaccio, dopo aver strappato alla sinistra l'ex roccaforte Ferrara, e aver (stra)vinto tutte le regionali tenutesi nel 2018 e nel 2019.

Bene, secondo l'ultima rilevazione condotta da Ixè per Cartabianca – la cui puntata di ieri sera ha ospitato il confronto tra Borgonzoni e Bonaccini – racconta che il candidato della coalizione di centrosinistra superebbe di circa dieci punti percentuali la sfidante del Carroccio. Con o senza il sostegno del Movimento 5 Stelle.

Durante la messa in onda del format condotto su Rai Tre da Bianca Berlinguer sono stati diffusi tutti i numeri raccolti dall'istituto demoscopico. Il primo dato importante è quello relativo alla fiducia ispirata dai due politici. L’esponente del Pd ha un indice di fiducia del 68%, mentre la leghista si ferma al 45%.

Dunque, ecco le intenzioni di voto ai singoli partiti. Contrariamente a quanto avviene a livello nazionale, il Partito Democratico si affermerebbe primo partito con il 34,3% dei consensi, seguito a ruota dalla Lega di Matteo Salvini, data al 30,9%. Alle loro spalle, troviamo la compagine pentastellata, che mette insieme il 10,4% delle preferenze. Quindi, Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni: Fdi verrebbe scelto dal 6%. Infine, Forza Italia: gli azzurri di Silvio Berlusconi toccano il 5,1%.

Dato molto interessante quello del voto alle coalizione, in merito – appunto – all'lezione del nuovo governatore. Stefano Bonaccini la spunta sia con il sostegno del Movimento 5 Stelle, sia senza. E anzi, nel caso in cui il dem non ottenesse il supporto dei grillini il suo volume elettorale sarebbe addirittura maggiore: 41,2% (rispetto al 29,4% della Borgonzini) contro il 40% (e il 29,2% dell’avversaria).

L'ultimo sondaggio Ixè

Diversa la situazione a livello nazionale, dove la più recente analisi Ixé sulle intenzioni di voto degli italiani registra la Lega saldamente al primo posto, con il 34% dei voti, mentre il Pd si ferma a un deludente 18,3%. Ancora male il M5s, che non va oltre il 16,2%. Stabile Fratelli d’Italia al 9,5%, così come Forza Italia al 6,4%, mentre Italia Viva non sfonda e arranca sul 5%.

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