Europa, autonomia, Sud. Salvini ora studia la svolta

Critiche alla linea politica: troppo sovranismo. Conquistare la fiducia delle cancellerie europee

La leadership di Salvini non è in discussione, ma la linea politica sì. È questa la novità prodotta nella Lega dal risultato non pienamente soddisfacente delle elezioni amministrative (i consiglieri sono aumentati da 46 a 70, ma al sud non è andata bene e i consensi sono calati rispetto alle europee). Mai, da quando Salvini è segretario federale, cioè da sette anni, era stata messa in dubbio la strategia del capo, al massimo quando è successo era rimasto confinato nell'ambito del mugugno a titolo personale o dei rancori di chi si è visto silurato dal nuovo corso. Invece stavolta, con le prime crepe in quella che sembrava una marcia elettorale inarrestabile, i dubbi sono emersi pubblicamente, non solo tra gli alleati, ma anche nel partito stesso e per bocca di esponenti di primo piano. Da una parte, nella truppa leghista, c'è il malcontento per le decisioni prese troppo dall'alto con un gruppo molto ristretto di fedelissimi, considerati degli yes man, supportati dalla macchina di propaganda (detta «Bestia») appaltata allo stesso «cerchio magico». Dall'altro ci sono le scelte di Salvini sul posizionamento politico della Lega, soprattutto a livello europeo, che iniziano ad essere considerate poco azzeccate. Per la prima questione il segretario ha deciso di intervenire subito, nominando una segreteria politica, un organo di trasmissione tra i vertici e il partito, in modo da rendere più collegiale la catena di comando nella Lega. «Sono abituato a delegare, lo faremo sempre di più» dice a Radio 24. Dentro ci saranno anche i governatori, per disinnescare possibili competizioni tra quartier generale e big locali, specie in Veneto dopo l'exploit clamoroso della lista Zaia che ha preso più voti della Lega.

Ma è sulla strategia politica che si registrano i movimenti più interessanti. Nelle parole di due pezzi da novanta come Giorgetti e Zaia si manifestano le direttrici del cambiamento chiesto nella linea politica. Un primo punto riguarda il posizionamento della Lega, troppo schiacciato su un sovranismo di destra che finisce col sovrapporsi con quello della Meloni, più forte al Sud, perdendo per strada le battaglie storiche della Lega. Secondo Giorgetti «va precisato e affinato quello che la Lega propone all'Italia», serve «una proposta» politica che apra la Lega «a mondi che ci guardano ancora con diffidenza e sospetto». Significa una cosa: lasciar perdere i toni e gli slogan (dai no all'euro e all'Europa alle amicizie con partiti di estrema destra fino all'indulgenza verso regimi come la Bielorussia di Lukashenko) che spaventano il ceto produttivo, gli imprenditori e l'elettorato più moderato. Anche sulle alleanze europee e sull'asse con la Russia di Putin, il filoatlantico Giorgetti spiega che con Salvini sta facendo «le opportune valutazioni politiche». Anche qui, fuori dal linguaggio cifrato di partito, significa che si è compreso che la Lega, per puntare a Palazzo Chigi, deve guadagnare la fiducia delle cancellerie europee (e anche degli Usa) mollando posizioni considerate ambigue. Anche un salviniano puro come il vicesegretario Andrea Crippa, che pure liquida come una «cosa da matti» il solo fatto di evocare un congresso, fa (auto)critica sulla linea antieuropeista seguita fin qui. «Forse dobbiamo essere più rassicuranti nel messaggio - dice Crippa -, continuare a dire no agli strumenti che propone l'Europa non è la strada giusta, in un momento di paura, con il rischio di chiusura di tante attività.

Anche Zaia lancia l'avvertimento al segretario. Va bene la battaglia sull'immigrazione e la propaganda sui social, ma alla Lega per crescere come una pianta ha bisogno di «un palo», cioè di ancorarsi ad un «consolidato progetto politico». Quale? Quello storico della Lega: «Bisogna abbandonare il centralismo medievale e puntare al nuovo rinascimento con l'autonomia. Che per noi rimane la madre di tutte le battaglie».

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di rr

rr

Sab, 26/09/2020 - 10:06

Capitan Bollito che si mette seduto a una scrivania e studia. Bella barzelletta, ne avete altre?

Ritratto di Smax

Smax

Sab, 26/09/2020 - 10:12

Eccolo che ci è cascato. Si è fatto fregare. Se fa una svolta moderata e europeista che è il nostro primo problema il suo 24% è destinato a calare. Cosa pensa? Che ci sono milioni di europeisti che non vedono l’ora di votare Lega? Ci sono milioni che della ue non ne possono più. Tanto i moderati votano già fi. 6%. Veda lui.

Ritratto di VenCom

VenCom

Sab, 26/09/2020 - 10:19

Salvini dice che i consiglieri della Lega sono aumentati di 30. Peccato che 24 siano di Zaia , 8 di Toti e 3 di Fitto. Visto che hanno già cominciato a litigare, direi che la sua Lega ha un consigliere in meno

venco

Sab, 26/09/2020 - 10:29

La lega senza sovarnismo finirà ai minimi termini.

Beaufou

Sab, 26/09/2020 - 10:37

Alla buon'ora, se davvero Salvini è disposto ad ascoltare qualcuno più perspicace di lui. Quando era al governo, invece di fare il rodomonte gareggiando coi grillini a chi più se la prendeva con l'Europa, avrebbe dovuto, "anche controvoglia", adeguarsi per il momento al ruolo di ministro di un Paese dell'UE, per poi far valere le sue ragioni non sbraitando, ma ragionando e facendo proposte. Ma per queste cose Salvini non è attrezzato: preferisce arringare la gente in piazza e strappare gli applausi con le solite frasi a effetto che conosciamo, quelle sul "prima gli italiani", sul "padroni a casa nostra" e via discorrendo. Sarebbe ora che capisse in fretta quello che gente più avveduta di lui tenta di fargli entrare in zucca.

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Sab, 26/09/2020 - 10:40

Credo che al Sud la stessa maggioranza che si è ribellata ai baronati votando M5S e che è rimasta delusa potrebbe quasi interamente confluire in un progetto federalista che abbandonasse l'assistenzialismo immobile per un'autonomia efficace. La narrazione siciliana o napoletana sui fasti dell'indipendenza pre-sabauda è assolutamente da sempre parte della loro tradizione, come le varie narrazioni pugliesi o calabresi sulla loro potenzialità. Sarebbe l'unica ma enorme differenza dal centralismo romano sempre sposato fa FdI.

WSINGSING

Sab, 26/09/2020 - 10:47

La Lega deve rivedere la sua politica nei confronti dell'Europa e della autonomia. Credete che a tutto il sud piace Zaia?

caren

Sab, 26/09/2020 - 10:54

rr 10.06, pensala come vuoi........

Stegolo

Sab, 26/09/2020 - 11:09

Ancora un po'di tempo e finirà nell'oblio, così come il suo omonimo collega rignanese.

bernardo47

Sab, 26/09/2020 - 11:15

Ho seri dubbi..,... forza Italia!

BEPPONE50

Sab, 26/09/2020 - 11:25

E'Troppo Tardi CAPITANO In Europa non vali niente mentre la Meloni si e' accasata tu ascolri troppo Borghi e Bagnai due economisti fuori dai canoni Europei

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Sab, 26/09/2020 - 11:28

Ma il federalismo dov'è finito? Gli insegnamenti del Prof. Miglio li ha dimenticati? Lo stato centrale è un cancro. Il modello svizzero ha ancora significato per la lega?

TheExpatriate

Sab, 26/09/2020 - 11:34

La svolta, o meglio l'accelerazione, in chiave Europeista si rende necessaria per un semplice motivo: sono troppe le bocche da sfamare e la prospettiva di una riduzione delle poltrone Italiane rende sempre più appetibili quelle Europee. Venduti fino al midollo. Esattamente come il PD.

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 26/09/2020 - 11:36

VenCom, sarà come di tu, ma sempre del CDX sono!

Ritratto di Nahum

Nahum

Sab, 26/09/2020 - 11:58

"Critiche alla linea politica: troppo sovranismo. Conquistare la fiducia delle cancellerie europee"... adesso siamo messi male, si prevede una catena di suicidi tra i frequentatori del forum o almeno delle lamentele sul preteso "tradimento" del capitano...E' ora di far epulizia, via Borghi, Donato e altri personaggi focroristici e dentro gente seria stile Zaia.

ST6

Sab, 26/09/2020 - 12:10

Ma non doveva aprire l'EUropa e il suoParlamento come una scatoletta di tonno *dall'interno*? Mò lo stipendio EUropeo non solo zontinua a rubarseli ma dice pure che è il suo (e quello degli italiani) futuro?

mzee3

Sab, 26/09/2020 - 12:17

S T U D I A A AA A!!! :) Fa leggere ad altri e poi impara a a memoria quello che deve dire. Per i studiare è un verbo incomprensibile. Tanti anni nelle aule di università e poi… meglio entrare in politica dove si può dire tutto e il contrario di tutto senza sapere di cosa si parla...tanto… c'è sempre una parte del popolo che è come lui...quindi un posto sicuro da riempire. Conte lo ha descritto bene in Parlamento chi è Salvini.

Giorgio1952

Sab, 26/09/2020 - 12:20

Io direi che tutto di Salvini è in discussione, dalle contraddizioni «Sono abituato a delegare» smentite dall’articolo “c'è il malcontento per le decisioni prese troppo dall'alto con un gruppo ristretto di fedelissimi, considerati degli yes man, supportati dalla macchina di propaganda (Bestia)”, alle scelte politiche “che iniziano ad essere considerate poco azzeccate” ed anche la leadership se viene nominata “una segreteria politica, un organo di trasmissione tra i vertici e il partito” in cui ci saranno anche i governatori, per disinnescare competizioni tra quartier generale e big locali, specie in Veneto dopo l'exploit clamoroso della lista Zaia”. La nuova proposta politica significa lasciar perdere i toni e gli slogan cari a Salvini, no all'euro e all'Eu, le amicizie con partiti di estrema destra e all'indulgenza verso regimi come quelli di Putin e Lukashenko, che spaventano il ceto produttivo, gli imprenditori e l'elettorato più moderato.

Ritratto di Nahum

Nahum

Sab, 26/09/2020 - 12:30

ST6 tutto vero maa desso é senatore non europarlamentare

bernardo47

Sab, 26/09/2020 - 12:32

salvini incapace purtroppo....ampiamente dimostrato. Zaia altra classe e altro richiamo per i moderati italiani.....

antonio54

Sab, 26/09/2020 - 12:38

Hai fatto un mare di errori, recuperare sarà molto difficile...

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 26/09/2020 - 12:43

Lui e la Meloni, devono puntare a rappresentare l'Italia all'ONU ed il gioco è fatto

Ritratto di ErmeteTrismegisto

ErmeteTrismegisto

Sab, 26/09/2020 - 13:02

Si è vero.. La sinistra da sempre studia molto di più....sul come fregarci

caren

Sab, 26/09/2020 - 13:03

Caro Smax 10.12, tranquillo, Salvini non è fesso, non si fa fregare perchè sa il fatto suo. Queste sono notizie dai giornali che devono movimentare un pò l'ambiente. Secondo il mio modesto parere, anche se ci fosse un cambio di linea politica, in direzione del moderatismo e dell'europeismo, la Lega perderebbe appunto come dici tu, un vagone di voti, e su questo sono d'accordo, ma c'è di più, sempre secondo il mio modo di vedere, anche se non fosse così, non cambierebbe niente. Cordiali saluti.

investigator13

Sab, 26/09/2020 - 13:15

se Salvini ha le idee confuse pure Zaia non è da meno. Il governatore del Veneto proiettato fuori dai confini del suo territorio farebbe un grosso errore e ne risentirebbe la Lega di Salvini. Zaia per arrivare all'autonomia del Veneto deve tornare alla Lega Nord e fare il suo percorso, magari spingendosi fino in Lombardia. La Lega di Salvini deve rimanere simbolo per tutti gli italiani la sola forza che può fermare i massoni rossi. La svolta della Lega deve essere sovranista nel vero senso della parola uscire dall'Ue intanto che la lega di Zaia pensa all'autonomia del veneto. Forse oltre Salvini dovrebbe capire di più pure Giorgetti spesso in contrasto con Salvini. Cmq il ritorno alla sovranità monetaria necessita di persone preparate sia in politica che in economia -come l'avv. Mori e lo scrittore Francesco Amodeo. Provate parlare con loro.vi si aprirà un altro mondo politico quello reale e concreto per la rinascita dell'Italia

lorenzovan

Sab, 26/09/2020 - 13:22

linea politica ?? cioe' i sondaggi ??? dunque ..un politico non avrebbe una sua linea politica ..convinta..suffragata da convinzioni..ma una linea "variabile" adattabile secondo i sondaggi ..alla "pensata" e al "piacomento"del momento del "vulgo".. siamo a posto...no n c'e' che dire...

necken

Sab, 26/09/2020 - 13:37

investigator13: L'avv. Mori e lo scrittore Francesco Amodeo non ne capiscono molto di economia e le loro ricette ci aprirebbero la strada verso verso l'inflazione inoltre sono degli statalisti allo stato puro pertanto non sono altro che una versione del M5* ma più estremista, vanno bene x arringare le piazze ma non per assumersi responsabilità di governo

rino biricchino

Sab, 26/09/2020 - 13:38

Dunque vediamo; non più sovranista ma ora europeista, non più uomo solo al comando ma ora conduzione collegiale, non più Russia e Visegrad ma ora Usa e atlantismo, non più destre sovraniste ma ora più cancellerie europee, non più nazionalismo ma ritorno a "prima il Nord". Tutto ed il contratto di tutto, come quando diceva "aprire aprire aprire", e poi " chiudere chiudere chiudere". Povero omo de panza..

investigator13

Sab, 26/09/2020 - 14:17

necken chi non capisce pare essere lei, uscendo dall'Ue non ci sarebbe nessuna inflazione anzi... Lo spauracchio dell'inflazione è di coloro che non capiscono, anzi non vogliono, non sono in grado di farci uscire dall'€ senza rimetterci una £. Poi per quanto riguarda lo scrittore Amodeo sarebbe bene seguirlo e leggere i suoi libri che non sono fantascienza ma un reso conto di cosa si trama contro l'Italia, fonti reali e non inventate: da brividi ancora adesso mi tornano. Lo scrittore Amodeo è come aver una spia che annota tutto quanto avviene in sottobosco all'estero contro l'italia soprattutto per distruggere la ns economia, tanto perchè Amodeo non capisce nulla in fatto di economia, che dovrebbe fare il ns, giornalismo e non complice dei massoni rossi.Prima di chiudere o riletto il tuo commento. Ho ragione non sei informato di nulla oppure travisi tutto.-

gigi0000

Sab, 26/09/2020 - 15:00

Acrobata, funambolo o saltimbanco? O tutte tre? Garzoncello scherzoso vestito a festa, che non ha lavorato un minuto, ma è capace di ascoltare ed ha la battuta pronta. Tutto ciò non basta per fare il politico, per cui serve invece intelligenza, cultura e diplomazia. Niente di questo gli appartiene e le infinite capriole che ha fatto, sono certo servite per il consenso dei poveri d'intelletto, ma non rispecchiano altro che la sua attenzione solo ai sondaggi: altro che "Prima gli italiani!". Il malrasato è a caccia solo di consenso e potere. I suoi aficionados facciano un breve calcolo di quanto ci è costato costui nei suoi 28 anni di politica e poi, magari ... capirebbero.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 26/09/2020 - 15:11

Attacchi feroci contro Salvini, da tutte le parti, anche da parte di qualche lettore de Il Giornale. Ha fatto il suo dovere fino a subirne attacchi vari, che gli sono arrivati soprattutto da sinistra e da personalità diverse. Però è ancora un politico che gode di molti apprezzamenti, che gli arrivano da tutte le parti. Presto avremo il suo processo a Catania e lì si faranno i conti definitivi.

sullarivadelfiume

Sab, 26/09/2020 - 15:14

Perfetto! Non avevo sbagliato a decidere che non dovevo più votare Lega, avevo già capito dove andava a parare. @rr che commentone, madonna che commentone, che supercommentone! Una frase metaforica presa alla lettera per fare una battutina stracciona che nemmeno i bimbi all'asilo con problemi di apprendimento. Quante ore c'hai messo per partorire questa genialata? Ti senti gratificato ora che hai dato un significato alla tua giornata?

necken

Sab, 26/09/2020 - 15:24

investigator13: sono esponenti di vox Italia l'emittente di Toscano e Fusaro, in rete trovi un video di confronto fra l'avv. Mori e Michele Boldrin cosi ti fai una idea più obiettiva. Preferisco Fasanella ad Amodeo comunque per ogni perchè c'è un percome. L'Italia è legata al carro occidentale abbiamo una sovranità limitata che è proporzionale alla ns storia recente che comunque ci ha fornito un certo benessere su cui ci siamo addormenti e risvegliati male. Siccome loro hanno idee stataliste in Economia non riesco ad apprezzarli inoltre l'emarginazione dall'Europa (che và riformata beninteso) penalizzerebbe la ns economia che ha bisogno invece di competivita, di una burocrazia efficente, una giustizia veloce ed investimenti x migliorare la produttività e non di sperperare soldi come fatto soprattutto negli anni 70 ed 80 come vorrebbero ripristinare i tuoi beniamini