Fidanza e Lavarini indagati per finanziamento illecito e riciclaggio

L'europarlamentare di Fratelli d'Italia e il "barone nero" finiscono nel mirino dopo l'inchiesta di Fanpage. Ma c'è il giallo del video integrale

Fidanza e Lavarini indagati per finanziamento illecito e riciclaggio

Arriva una prima svolta dopo l'inchiesta di Fanpage che vorrebbe dimostrare come la "lobby nera" avrebbe cercato di entrare nella campagna elettorale della destra a Milano. Carlo Fidanza e Roberto Jonghi Lavarini sono indagati per finanziamento illecito e riciclaggio nell'ambito dell'inchiesta della procura di Milano. Fonti investigative fanno sapere che la guardia di finanza ha effettuato una perquisizione a casa del "barone nero" Lavarini, il cui nome è stato iscritto nel registro degli indagati. Invece l'abitazione e l'ufficio dell'europarlamentare di Fratelli d'Italia non sarebbero stati perquisiti.

Fidanza ha fatto sapere di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in merito, ma si è detto comunque "sereno e ovviamente a disposizione della procura per chiarire quanto prima ogni aspetto di questa vicenda". Nei giorni scorsi l'europarlamentare si è autosospeso e ha tenuto a precisare di non aver "mai ricevuto finanziamenti irregolari" e di aver ribadito sempre la necessità di "contribuire alla campagna elettorale di una candidata secondo le modalità previste dalla normativa vigente".

Il giallo del video

Resta però il giallo relativo al video integrale. Giorgia Meloni continua a chiedere di poter visionare tutte le 100 ore di girato originale prima di prendere posizione ed eventuali provvedimenti, ma da parte di Fanpage la linea non cambia: il filmato oggetto della puntata di Piazzapulita sarà acquisito dalla procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo. "Perché non posso averlo? Io sono in buona fede e vi dico 'ok' e voi mi rispondete che non si può fare", ha osservato la leader di Fratelli d'Italia.

Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, ha reputato quella della Meloni "una forzatura" e l'ha invitata a "far valere le sue ragioni" se ritiene effettivamente che si sia trattata di un'inchiesta "montata ad arte". Cancellato inoltre ha rivendicato la scelta tempistica relativa all'uscita pubblica dell'inchiesta: ritiene assolutamente doveroso che un'inchiesta, quando riguarda un candidato, "per l’interesse pubblico debba andare in onda prima delle elezioni".

Dal suo canto Giorgia Meloni ha parlato di "polpetta avvelenata", facendo notare che il video è stato mandato in onda nell'ultimo giorno di campagna elettorale "per fare sì che stesse sulle prime pagine nel giorno di silenzio elettorale". Va però sottolineato che c'è più di qualcosa che non torna: il sospetto di Fratelli d'Italia è che dal video integrale possano emergere dettagli rilevanti in grado di cambiare la situazione.

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