La Fornero attacca Salvini: "Basta atteggiamenti da gradassi"

L'ex ministro considera "pessima" la manovra economica varata dal governo e continua la sua battaglia contro la riforma della legge che porta il suo nome

La Fornero attacca Salvini: "Basta atteggiamenti da gradassi"

Elsa Fornero torna a parlare della manovra economica del governo giallo-verde e, ai microfoni di Adnkronos, attacca l'esecutivo: "La smettessero con questi toni trionfalistici, con atteggiamenti poco maturi e da gradassi". La riforma per sradicare la legge Fornero, uno dei cavalli di battaglia di Matteo Salvini, è adesso contenuta nella manovra. E lo scontro fra il leader della Lega e l'ex ministro non si placa. Una riforma che secondo la Fornero "non è stata come promesso", ma anzi che ha nella quota 100 un sistema "non selettivo, che non si rivolge a chi ha avuto una vita lavorativa dura e che anzi rischia di creare divisioni, fatta per i lavoratori del nord". Secondo l'ex ministro del governo di Mario Monti, inoltre, "non si sarebbero dovuti spendere molti soldi quando ce ne sono pochi, solo per sventolare la bandiera di una norma sul pensionamento anticipato che è a termine".

Fornero ha definito "pessima" la manovra economica varata dal governo Conte e questo "nonostante sia stata migliorata dalla tanto vituperata Europa, che ha permesso nel breve termine di parare i danni dall'improvviso rialzo dello spread che avrebbe rappresentato un pericolo per i risparmi degli italiani. Bruxelles non si è messa di traverso per il gusto di farlo, ma per salvare il salvabile. Ma tutto è rinviato perché la clausola di salvaguardia dell'Iva peserà molto: nessuno può pensare che sarà facile trovare 20 miliardi per la prossima legge di bilancio".

Secondo Fornero, il governo "sembra abbia voluto scavalcare le elezioni europee, arrivandoci dicendo di aver mantenuto le promesse elettorali, ma sapendo di mentire. Per poi dire 'vedremo che succederà in futuro'". L'ex ministro poi continua: "le contraddizioni sono forse la cifra più evidente di questo governo, c'è un abisso tra quanto detto in campagna elettorale e quello che hanno provato a realizzare in questi mesi di governo, sempre dicendo meraviglie di quelle poche cose, e anche discutibili, che hanno fatto. C'è da preoccuparsi".

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