Francia, Depardieu indagato per duplice stupro

A denunciarlo un'attrice e ballerina di 20 anni. Gli abusi durante le prove per una pièce

Francia, Depardieu indagato per duplice stupro

Secondo quanto riportano i media francesi, che citano fonti vicine al dossier, Gérard Depardieu aveva preso la giovane sotto la propria ala protettrice, guidandone i primi passi nel mondo dello spettacolo. Qualcosa, però, dev'essere andato storto. Perché ora a carico dell'attore e produttore cinematografico francese, 69 anni, è stata aperta un'inchiesta preliminare per «stupro e aggressione sessuale» da parte della procura di Parigi. A darne notizia sono due media d'Oltralpe, Le Parisien e Bfm Tv, che raccontano che ad accusarlo è proprio questa sua presunta «protetta», un'attrice e ballerina di circa vent'anni. La giovane ha sporto denuncia lo scorso 27 agosto alla gendarmerie di Lambesc, vicino ad Aix-en-Provence, nel Sud del Paese. Depardieu, per bocca del suo legale, ha fatto sapere di «negare assolutamente» i fatti di cui è accusato.

Le presunte violenze sarebbero avvenute nella dimora parigina dell'attore, nel VI arrondissement della capitale. Due gli episodi, uno il 7 e uno il 13 agosto. Depardieu sarebbe un amico del padre della ragazza e i due si conoscevano già. Secondo quanto riportato da Bfm Tv lei avrebbe lavorato con l'attore in passato e avrebbe anche studiato in una scuola di recitazione dove lui teneva dei corsi. Nelle due giornate di cui ora gli inquirenti dovranno ricostruire la dinamica, la presunta vittima si sarebbe recata a casa del 69enne per provare informalmente una pièce teatrale in cui la ventenne doveva recitare. E proprio durante queste prove sarebbero avvenute le violenze.

Per ora la giovane non ha voluto esporsi pubblicamente sulla vicenda. Trapelano solo le parole del suo agente, che l'ha definita «annientata» dal caso. L'accusato, invece, ha parlato attraverso il suo avvocato, Hervé Temime. «Gérard Depardieu è scosso, questa accusa è l'opposto di ciò che lui è e di ciò che rispetta - ha detto il legale -. Deploro una tale pubblicità da parte della stampa che reca un danno molto grave a Depardieu, il quale nega assolutamente di aver commesso il minimo reato». Facendo appello per la «massima cautela e riserbo» nel rispetto di tutti, Temime si è comunque detto «convinto che questa denuncia non prospererà a livello giudiziario».

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