Chi è Paolo Damilano, candidato sindaco di Torino

"Abbiamo ufficializzato il via libera di Paolo Damilano a Torino", ha dichiarato Matteo Salvini al termine del vertice del centrodestra

Fumata bianca per il candidato sindaco di Torino: chi è Paolo Damilano

Sarà Paolo Damilano il candidato sindaco di Torino per il centrodestra, come stabilito dai partiti che compongono la coalizione nel corso del vertice tenutosi questo pomeriggio. Nessuna discussione fra gli alleati, che hanno scelto di comune accordo l'imprenditore 55enne. "Abbiamo ufficializzato il via libera di Paolo Damilano a Torino", ha dichiarato Matteo Salvini al termine della riunione, come riportato da LaPresse. Insieme a Damilano, è stato approvato anche il nome di Enrico Michetti come candidato sindaco per Roma. Si attende ora anche la candidatura per la Regione Calabria, che dovrebbe arrivare entro questa settimana. Le decisioni, come lasciato trapelare da alcune fonti, sono state prese in totale sintonia.

Il candidato sindaco di Torino

Presidente della Film Commission del Piemonte, Paolo Damilano possiende un'azienda di vini amministrata insieme al fratello, la Cantina Damilano di Barolo, ed un'impresa che produce acque minerali, la Valmora. Non solo, ha contribuito a ridare lustro a famosi marchi piemontesi come il Pastificio Defilippis ed e il Bar Zucca.

Ex pilota di rally (ha concorso guidando una A112 e successivamente una Peugeot 205), il candidato del centrodestra ha in passato avuto un incarico presso il Museo del Cinema di Torino (presidente dal 2013 al 2018). Questa esperienza, così come quella alla Film Commission del Piemonte, gli hanno permesso di acquisire dimistichezza nella pubblica amministrazione.

Damilano si candiderà nella lista civica "Torino bellissima", ed il suo slogan lascia intendere quanto il candidato sindaco sia consapevole delle problematiche della città e sia intenzionato a mettersi a lavoro. "C'è da fare" è infatti il motto riportato sui suoi manifesti.

In tanti a criticarlo ed a non ritenerlo all'altezza dell'incarico a causa della sua scarsa esperienza nel mondo della politica. L'imprendire ha tuttavia ricevuto l'approvazione di tutto il centrodestra, che lo sosterrà nella battaglia elettorale.

Fra le inziative proposte, quella di avere anche a Torino una settimana dedicata al cinema, così da richiamare anche attori e celebrità e far vivere le piazze cittadine. Un candidato sindaco vicino agli imprenditori, ai lavoratori nel settore della ristorazione e degli impianti sciistici, con i quali ha già provveduto a mettersi in contatto. Il lavoro per lui è la priorità, non c'è spazio per i dissapori fra centrodestra e centrosinistra:"Oggi la gente parla di altro, soprattutto parla di lavoro, dopo la batosta Covid", ha dichiarato, come riportato da Repubblica.

Le parole dopo il vertice

"Oggi è una giornata molto importante, perché l'adesione dei partiti di centrodestra al progetto civico di Torino Bellissima è un segnale ulteriore che siamo sulla strada giusta", ha dichiarato il candidato sindaco dopo la riunione di questo pomeriggio.

"La strada della condivisione di una terapia d'urto per fare ripartire la città, per ricostruirla dopo questa guerra. Dovremo lavorare tutti insieme per riportare Torino all'altezza di sè, della sua storia e dei talenti della sua straordinaria comunità. L'unità e la squadra sono un elemento fondamentale per la ricostruzione, bisognerà agire in fretta e più siamo meglio possiamo farlo. Da oggi siamo ancora più concentrati sull'obiettivo di rendere di nuovo Torino bellissima", ha concluso.

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