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Governare la scienza per usarla a fin di bene

Governare la scienza per usarla a fin di bene

Q uello che è stato fatto in Cina riguarda proprio il Secondo Big Bang. Siamo ai primi passi, ma è fuori discussione che i nostri posteri ne vedranno di progressi in questo campo. Ci sono già centinaia di laboratori con migliaia di scienziati che studiano l'enorme numero di fenomeni legati al Secondo Big Bang. Molti di questi laboratori sono segreti, come abbiamo già scritto più volte. È da tempo che su queste colonne abbiamo messo in evidenza il numero di Big Bang necessari al fine di potere essere come di fatto siamo. Ne ricordiamo la sintesi. Il Primo Big Bang è necessario per passare dal vuoto all'Universo fatto di materia inerte (Stelle e Galassie). Il Secondo Big Bang è necessario per passare dalla materia inerte alla materia vivente. Il Terzo Big Bang è necessario per passare dalla materia vivente a quella materia dotata di Ragione. Fanno parte del Secondo Big Bang anche studi teorici in cui si cerca di capire se la vita media della materia vivente alla quale apparteniamo è quella giusta. Siamo nati troppo presto: i nostri posteri vivranno più a lungo (la vita media della nostra materia vivente dovrebbe essere sui trecento anni). E saranno anche protetti da malattie molto meglio di noi. Una cosa è sicura: lavorare sul secondo Big Bang pone problemi di etica. Noi però siamo ottimisti. Non dobbiamo dimenticare che nel secolo trascorso abbiamo corso il rischio di saltare tutti in aria: negli arsenali delle due superpotenze (Usa-Urss) c'erano pronte per essere usate sessantamila Bombe H (ciascuna migliaia di volte più potenti di quelle che distrussero Hiroshima e Nagasaki). Ciascun abitante della Terra dormiva su mille chili di tritolo equivalente. Lo studio del Secondo Big Bang deve essere fortemente incoraggiato nelle nostre aree geologico-geografiche affinché tutto ciò che sappiamo tecnologicamente fare possa essere a fin di bene. Il Secondo Big Bang non potrebbe essere studiato se non fosse stata scoperta la struttura atomico-molecolare della materia inerte. Uno degli obiettivi nello studio del Secondo Big Bang deve essere la ricerca intesa a scoprire il bottone giusto da toccare per rendere attiva la difesa contro tutte le malattie. E mai dimenticare che nel nostro codice genetico non esiste l'invecchiamento. Dovremmo arrivare ai cento anni come se fossimo sempre ventenni. Nella nostra filosofia ottimistica lo studio del Secondo Big Bang dovrebbe portarci a migliorare la vita di tutti i giorni.

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