I grillini mettono le mani sulle sardine

Il Movimento 5 Stelle è pronto a incontrare una delegazione anti-Salvini:: "Ci sono stati contatti con dei pentastellati, anche molto importanti"

Entrambi si annusano e cercano di capire se effettivamente esiste una base solida per iniziare a costruire un vero e proprio asse: il Movimento 5 Stelle e le sardine sono alla ricerca di un punto di convergenza per avviare una serie di discorsi. Dalla piazza evento di Bologna, i pesciolini hanno confessato che in questi mesi hanno avuto chiacchierate informali da diverse parti, eccezion fatta per Stefano Bonaccini. A prendersi una grande responsabilità è stato Giuseppe Conte, che ha esplicitamente dato l'ok a un incontro con una delegazione anti-Salvini: "Quando e se lo vorranno, troveranno un presidente del Consiglio molto disponibile a incontrarli, a confrontarsi con loro, a parlare e a discutere, mi fanno molta simpatia". Il tutto confermato dallo stesso Mattia Santori, che ha fornito parere positivo: "Sarebbe bello poterci incontrare per raccontargli cosa ci è successo e cosa ci sta succedendo". E gli oppositori della Lega hanno aggiunto: "Esponenti, anche di spicco, dei Cinque Stelle ci hanno contattato, anche se non Luigi Di Maio". Ospite di Sono le venti, sul Nove, il premier ha specificato: "Non è partito alcun invito da parte mia né da parte del mio staff a incontrare le sardine, come è stato scritto erroneamente, ma non per spocchia o per distanza rispetto a un movimento così fresco. Semplicemente da parte mia c’è attenzione a non mettere nessun cappello".

Non solo l'avvocato: ci sarebbero anche altri politici pronti a instaurare un colloquio con le sardine. Come riportato da Il Fatto Quotidiano, non è da escludere che già in settimana possa esserci un meeting con un esponente del governo giallorosso. Considerando soprattutto che a Bologna, dove è nato il movimento contro il sovranismo e la destra, due profili politici hanno stabilito un rapporto diretto e concreto con i pesciolini: si tratta di Matteo Lepore, assessore comunale alla Cultura e Immaginazione Civica, ed Elly Schlein, candidata al consiglio regionale con la lista di sinistra “Coraggiosa” in supporto al candidato dem.

Le sardine corteggiate

Il primo è considerato da molti il futuro sindaco di Bologna. Vicino al centro sociale Labàs, risulta essere un abile comunicatore: nel corso di un incontro con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, affermò che dopo il Pci degli anni Settanta "in città non c'è più un partito forte".

La seconda invece ha invece dato vita alla lista "Coraggiosa", dopo averci provato in Europa. "Ho provato a unire un fronte ecologista e progressista che rispondesse ai nazionalisti e si rafforzasse sulle battaglie che in tanti paesi condividiamo nelle piazze e nelle istituzioni", ha spiegato.

Il corteggiamento alle sardine arriva però anche da destra. Mara Carfagna, parlamentare di Forza Italia e fondatrice di "Voce Libera", è uscita allo scoperto: "Le sardine guardano a sinistra, ma il manifesto è condivisibile in molti punti".

Commenti
Ritratto di Acquachiara

Acquachiara

Mar, 21/01/2020 - 10:13

"Ci sono stati contatti con dei pentastellati, anche molto importanti"... con i grillini? ma per piacere, molto importanti! Votate, votate, votate.

roberto leone

Mar, 21/01/2020 - 10:45

Un movimento che manifesta a favore di un governo che è minoranza nel paese e afferma che chi si oppone a tale governo "non ha diritto di essere ascoltato" finora si era visto solo in paesi come il Venezuela. Non a caso i grillini che nella vicenda venezuelana parteggiano per Maduro ora strizzano l'occhio ai pesciolini. Quanto alla Carfagna, anch'essa affascinata dal mercato ittico, somiglia sempre più a Fini. Non a caso in passato è stata molto vicina al suo scudiero. Sappiamo tutti come è finito il signore del "che fai, mi cacci?"

ex d.c.

Mar, 21/01/2020 - 22:00

È evidente che le sardine rappresentano il nuovo M5S. Inutili ed inconcludenti nello stesso modo. I seguaci sono gli stessi