I soccorritori della bimba autistica: "Ormai non ci sono più speranze"

Dopo nove giorni di ricerche vane, impossibile trovarla viva

I soccorritori della bimba autistica: "Ormai non ci sono più speranze"

Continuano senza risultati le ricerche di Iuschra, la ragazzina autistica di dodici anni scomparsa nove giorni fa mentre era in gita con alcuni educatori. L'altipiano di Serle, nel bresciano, è stato setacciato senza sosta dagli uomini dei vigili del fuoco, del soccorso alpino e della protezione civile che però non hanno rinvenuto alcuna traccia. Quello di ieri è stato l'ultimo giorno di ricerche per cercare la piccola Iuschra. Lo ha stabilito il prefetto di Brescia, Annunziato Vardé.

Al termine della giornata il campo base è stato smantellato lasciando sul posto solo alcuni mezzi dei vigili del fuoco e della protezione civile. L'unità di crisi sarà spostata al Comune di Serle. Le ricerche proseguiranno però «in maniera ordinaria» e nella cittadina resterà attiva una squadra di 30 volontari. Per ritrovare la giovane sono scese in campo diverse squadre di volontari e hanno partecipato anche i Reddingshonden, unità di salvataggio olandese formate da 19 persone e 12 cani molecolari. Venerdì 27 luglio i soccorritori si sono mossi seguendo le indicazioni del 33enne Enrico Ragnoli che ha detto fin dall'inizio di aver notato una ragazzina seduta su una panchina 24 ore dopo la scomparsa di Iushra.

La stessa immagine che anche una sensitiva di Padova ha detto di aver visto il giorno della sparizione della 12enne. Tutto inutile. Resta solo un filo di speranza.

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