Ilenia sgozzata in cucina: si scava nella vita privata

Dubbi sulla ricostruzione fornita dai familiari. Gli inquirenti: "Le indagini sono a 360 gradi"

Ilenia sgozzata in cucina: si scava nella vita privata

È un continuo via vai di persone negli uffici della squadra mobile di Ravenna. Ma non c'è ancora alcun indagato per la morte di Ilenia Fabbri, la 46enne trovata sabato mattina sgozzata nel garage della sua abitazione di Faenza, nel Ravennate.

Ieri la polizia scientifica ha eseguito nuovi rilievi sul luogo del delitto e la procura ha affidato al medico legale, Franco Tagliaro, il compito di eseguire l'autopsia sul corpo della vittima, colpita alla gola, per capire se le siano stati inferti altri fendenti. Gli inquirenti hanno già ascoltato la figlia Arianna, l'amica di quest'ultima presente in casa al momento del delitto, l'ex marito Claudio, l'attuale compagno, la vicina di casa e alcuni amici. Una testimone l'altra mattina ha raccontato di aver sentito delle grida di donna, proprio nell'ora del delitto, ma ha pensato si trattasse di una discussione. Secondo quanto appreso, la vittima prima di morire era vestita di tutto punto, come se dovesse uscire. Nelle scorse ore sono stati sequestrati dagli investigatori un coltello, possibile arma del delitto, e il cellulare di Ilenia, per capire i suoi ultimi contatti e scoprire se si stesse recando da qualche parte poco prima di essere aggredita nel condominio di via Corbara.

La polizia sta cercando di ricostruire quei drammatici minuti. A lanciare l'allarme era stata verso le 6 l'amica della figlia della quarantaseienne, che si trovava ospite nell'appartamento per la notte. La figlia e l'ex marito, erano partiti invece dopo le 5, quando Ilenia era ancora viva. E l'allarme alla polizia era stato dato proprio da Arianna, avvisata telefonicamente dall'amica, che ha poi detto di non aver visto nulla perché, spaventata da un trambusto e convinta ci fosse qualcuno in casa, si era chiusa in camera.

Giunti sul posto i poliziotti hanno trovato la porta del garage aperta e il corpo della vittima che giaceva in un vano usato come cucina.

«Le indagini sono a 360 gradi - spiega il Procuratore Barberini - è un fatto drammatico che purtroppo coinvolge ancora una volta una donna». «Faenza è stata scossa da un grave fatto di sangue - commenta il sindaco Massimo Isola -. Come tutti sono sconvolto dall'efferatezza del gesto che ha tolto la vita a Ilenia Fabbri. Senza entrare nel merito delle indagini, fa però riflettere che a perdere la vita sia stata ancora una volta, una donna». In queste ore si scava nella vita di Ilenia, che era stata sposata fino a qualche anno fa e aveva lavorato come segretaria nell'autofficina del marito. Poi la storia era finita e i due si erano separati in tribunale, lei aveva anche denunciato presunti episodi di violenza. Lei da qualche tempo aveva una nuova relazione con un artigiano. Chi la voleva morta? Non è escluso che l'omicidio possa essere la conseguenza di una rapina, ma si indaga anche nella sfera privata della donna.

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