Migranti, è boom di sbarchi. Salvini: "Complici o incapaci?"

Da settembre a oggi i numeri sull'immigrazione parlano chiaro. E il leghista attacca: "È il governo sbarchi, tasse e manette"

Migranti, è boom di sbarchi. Salvini: "Complici o incapaci?"

L’arrivo nelle scorse ore a Taranto della nave Ocean Viking, dell’ong francese Sos Mediterranée, ha nuovamente infiammato il dibattito sull’immigrazione e sul numero degli sbarchi.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha tuonato nelle scorse ore contro il governo Conte II, etichettandolo come “governo degli sbarchi”: “Invece di risolvere i problemi di salute e lavoro – ha tuonato l’ex ministro dell’interno – l’esecutivo si ricorda di Taranto solo quando deve fare sbarcare immigrati. Vergogna!". E ancora: "Anche a dicembre gli sbarchi aumentano rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Da settembre a oggi, considerando gli immigrati in arrivo a Taranto, hanno raggiunto l’Italia 6.249 persone. Negli otto mesi precedenti, con la Lega al governo e condizioni meteo più favorevoli per le partenze, gli arrivi erano stati 4.976. È il governo sbarchi, tasse e manette, che però esulta per i circa 400 ricollocamenti all’estero. Complici o incapaci?".

Il dito è puntato sui dati emersi da settembre in poi, da quando cioè il governo è retto dalla maggioranza giallorossa. Riportando i dati del Viminale, Salvini ha denunciato un incremento importante degli sbarchi negli ultimi mesi innescando dunque la polemica politica nei confronti degli esponenti del Conte II.

Andando a guardare proprio i numeri forniti dal ministero dell’interno, sono diversi i fattori che risaltano agli occhi. A partire dal dato generale: nel 2019, fino al 20 dicembre, sono arrivati in Italia complessivamente 11.225 migranti irregolari.

Si è comunque ben al di sotto degli anni precedenti: nel 2017 il numero complessivo di persone arrivate irregolarmente è stato di 118.914, crollato poi a 23.187 nel 2018. Dunque, comunque vada, il 2019 vedrà un’ulteriore drastica diminuzione del numero dei migranti sbarcati in Italia. Tuttavia, ed è su questo che Salvini ha puntato principalmente la sua critica al nuovo esecutivo, c’è da evidenziare come gli ultimi quattro mesi abbiano segnato il ritorno ad un trend su base annuale in rialzo degli sbarchi.

Da settembre in poi infatti, da quando cioè è entrato in carica il Conte II, il numero dei migranti approdati in Italia ha registrato un aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo implica due elementi da non trascurare in vista del 2020: da un lato la diminuzione degli sbarchi nell’anno che si sta per concludere, è dovuto al drastico ridimensionamento degli approdi da gennaio ad agosto, dall’altro in prospettiva si potrebbe prevedere un aumento degli sbarchi se l’attuale trend verrà confermato nei primi mesi del nuovo anno.

Da giugno ad agosto infatti, mesi considerati più caldi sul fronte migratorio per via delle condizioni meteo più favorevoli, sono stati registrati 3.574 migranti sbarcati, a fronte dei 6.647 approdati nello stesso periodo del 2018. Una diminuzione, su base annuale, che equivale quasi ad un vero e proprio dimezzamento. Da questo mese di settembre fino al 15 dicembre invece, sono arrivati 5.962 migranti, a fronte dei 3.293 dello stesso periodo dell’anno scorso. Su base annuale dunque, si ha un aumento non indifferente di persone arrivate irregolarmente nel nostro paese.

Un trend in aumento, come detto, che potrebbe far partire il 2020 ancora con segni positivi che si traducono, sul fronte immigrazione, in segnali negativi.

E questo, in vista di un caldo inverno politico, potrebbe diventare ulteriore argomento di discussione e di scontro tra maggioranza ed opposizione.

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