Imprenditori e professionisti guardano al centrodestra

Flat tax, semplificazioni e credito. Così Forza Italia ha riconquistato la fiducia del mondo dell'economia

Imprenditori e professionisti guardano al centrodestra

Associazioni di categoria che fanno a gara per vedere una loro proposta nel programma di Forza Italia, controfirmata da Silvio Berlusconi. Imprenditori di peso che tornano a guardare al centrodestra dopo un'odissea lunga sei anni tra governi tecnici ma poco competenti e promesse di rottamazione. Giorni fa il vicedirettore del Corriere della Sera Dario Di Vico, sempre attento agli umori della piccola impresa, ha twittato: «La constituency imprenditoriale del Nord si è ricompattata dietro le bandiere del centrodestra». Il clima alla vigilia delle elezioni del 4 marzo è questo e lo si era capito già dai seminari organizzati da Maria Stella Gelmini a Milano.

In più adesso ci sono i programmi delle coalizioni che sono diventati ufficiali e alcune proposte che hanno suscitato interesse nelle categorie. Il via libera del presidente della Confindustria Vincenzo Boccia alla flat tax è un segnale importante.

«Appena abbiamo l'opportunità di spiegarla, convince tutti», spiega Andrea Mandelli, che per Forza Italia si occupa dei rapporti con i lavoratori autonomi. «Se spieghi che è progressiva, che ci saranno possibili detrazioni e che sarà sostenibile finanziariamente, tutti capiscono che è la scossa che serve ai cittadini e agli imprenditori». Mandelli nei giorni scorsi ha incontrato 200 professionisti nell'ambito della campagna elettorale in Lombardia. Incontri analoghi si tengono negli altri territori. Le richieste al centrodestra si concentrano sul fisco, ma anche sulla sburocratizzazione.

Le proposte economiche, insomma, sono diventate un campo neutro che avvantaggia Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia e Noi con l'Italia. «Una flat tax proattiva che racchiuda tutte le tassazioni occulte che oggi formano un global tax rate tra i più alti al mondo è l'auspicio di una cospicua parte dell'imprenditoria», spiega Nunzio Bevilacqua giurista d'impresa ed esperto economico internazionale per il quale il vantaggio è «conoscere quanto concretamente si pagherà e soprattutto comprendere che aumentare la produzione e i fatturati porta benefici, in primis, a chi sopporta il rischio d'impresa».

«La Flat tax e la riduzione del cuneo fiscale non possono che vederci favorevoli, anche se abbiamo dubbi sui numeri. L'importante è non aumentare contestualmente l'imponibile e tenere conto delle addizionali locali», auspica Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni.

Altre richieste arrivano dal mondo della proprietà edilizia. «Ci sono grandi aspettative sui programmi elettorali. Servono interventi non solo fiscali a favore dell'immobiliare», spiega il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa che oggi incontrerà Maurizio Gasparri. Pressing dalle imprese anche sul credito. Nel programma degli azzurri potrebbe finire il rafforzamento di forme di finanziamento alternativo alle banche. Dal crowdfunding ai mini bond. Risposte a chi sta ricominciando a dare fiducia al centrodestra, chiedendo proposte concrete più che slogan.

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