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Intrappolati a 600 metri sotto terra: salvi 11 su 22

Sono stati prigionieri della terra a seicento metri di profondità e sono stati salvati ieri

Intrappolati a 600 metri sotto terra: salvi 11 su 22

Sono stati prigionieri della terra a seicento metri di profondità e sono stati salvati ieri. Undici minatori hanno rivisto la luce ieri dopo che il 10 gennaio scorso un'esplosione aveva fatto crollare la galleria di ingresso della miniera d'oro di Hushan nella provincia di Shandong. Quando è avvenuto l'incidente nelle viscere della terra si trovavano 22 lavoratori, dei quali uno è stato dichiarato morto per le conseguenze dell'esplosione, che ha scagliato grandi quantità di macerie nel pozzo, mentre gli altri sono ufficialmente dispersi e le operazioni di ricerca e salvataggio sono in corso.

I minatori salvati sono stati portati su con delle ceste a uno a uno, con gli occhi coperti da delle bende per proteggerli dalla luce a cui erano disabituati dopo due settimane di buio quasi assoluto. Almeno uno dei minatori tratti in salvo è ferito, mentre il primo minatore tratto in salvo è ricoverato in condizioni che vengono descritte di «estrema debolezza». In queste due settimane era rimasto bloccato in un settore diverso della miniera da quello dove si trovava il gruppo degli altri 10 salvati ai quali i soccorritori erano riusciti a far arrivare cibo e medicinali attraverso dei canali scavati nelle rocce. Nei giorni scorsi i minatori grazie a una linea telefonica di emergenza avevao chiesto delle salsicce di maiale, ma «dobbiamo capire i loro bisogni per assicurarci che si riprendano il prima possibile dagli squilibri intestinali e nutrizionali, dopo un'assenza di cibo per un periodo di tempo così lungo», aveva precisato a una tv locale Song Xicheng, vicedirettore delle squadre di soccorritori.

Per il soccorso sono mobilitate 629 persone divise in 17 squadre che possono contare su oltre 400 macchinari. È intanto in corso un'indagine sulle responsabilità del ritardo con cui è stato lanciato l'allarme al momento dell'incidente: diverse persone sono già state arrestate. Tra essi i gestori delle miniere della Shandong Wucailong Investment Company, colpevoli di aver ritardato la denuncia dell'incidente. Rimossi anche i vertici politici e amministrativi di Qixia, il segretario locale del Partito Comunista, Yao Xiuxia, e il sindaco, Zhu Tao.

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