Irregolarità su Open Arms. Ora è fermo amministrativo

Fermo amministrativo per Open Arms, la nave dell'omonima Ong spagnola al centro delle cronache in quanto, col suo operato, è causa del rinvio a giudizio di Matteo Salvini

Irregolarità su Open Arms. Ora è fermo amministrativo

Fermo amministrativo per Open Arms, la nave dell'omonima Ong spagnola al centro delle cronache in quanto, col suo operato, è causa del rinvio a giudizio di Matteo Salvini. L'attività ispettiva è stata messa in atto dalla Guardia costiera al termine di un periodo di quarantena obbligatorio dopo l'ultimo salvataggio. Il fatto che l'ispezione, che ha fatto rilevare 18 irregolarità di diversa natura, sia avvenuta nel giorno dell'udienza a Palermo del processo che vede coinvolto il leader della Lega, è solo una casualità. I controlli delle navi straniere, che scalano porti italiani, si colloca nel quadro delle attività di port State control svolta ai sensi della direttiva europea a tutela della sicurezza della navigazione, della salvaguardia dell'ambiente, della idoneità del personale navigante e delle condizioni di lavoro a bordo. Tra le irregolarità rilevate, carenze in materia di sicurezza della navigazione e prevenzione dell'inquinamento. L'unità non era provvista delle carte nautiche necessarie e delle pubblicazioni aggiornate per condurre un viaggio sicuro al prossimo porto di scalo di Burriana (Spagna). In aggiunta, sono state trovate a bordo cinture di salvataggio per bambini non idonee in quanto utilizzabili solo per attività di diporto ed è stata rilevata l'avaria dell'equipaggiamento per lo scarico a mare delle acque di sentina insieme a un accumulo eccessivo di acque inquinate in sala macchine. È stato inoltre necessario effettuare un campionamento del combustibile utilizzato per i motori della nave, non essendo disponibile a bordo, come previsto, alcun documento che attestasse la conformità del combustibile alle norme internazionali applicabili.

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