L'allarmismo dei Padoan: ​"Preoccupato per il No"

Il ministro dell'Economia parla del dopo-voto: "Il 5 mattina sarò molto preoccupato, in caso di esito negativo del referendum"

L'allarmismo dei Padoan: ​"Preoccupato per il No"

"Il 5 mattina sarò molto preoccupato, in caso di esito negativo del referendum, dell’interruzione del percorso delle politiche di riforma che io non auspico e non credo ci sarà". È quanto ha affermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo alla presentazione del libro Perché l’Italia cresce poco. Di fatto il ministro torna a parlare con toni allarmistici dell'esito del prossimo referendum del 4 dicembre. Poi parla dei conti e afferma: "Il debito si sta stabilizzando. Sono relativamente ottimista, ma dobbiamo ancora fare i conti". E ancora: "Non esistono ricette valide per tutte le stagioni - ha sottolineato il ministro - non esistere il manuale della politica riformista, esiste un dibattito politico ed economico, a livello nazionale ed internazionale, perchè bisogna dare risposte a queste spinte. Dare risposte è molto difficile - ha proseguito - ma dobbiamo mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione, chiederci se ce ne sono altri e se quelli esistenti si possono usare meglio". Poi parla della bocciatura da parte della Consulta sulla riforma della Madia: "La sentenza della Consulta è l'esempio di come il quadro istituzionale possa creare ostacoli non giustificati dall'efficienza dei risultati ma dovuti al fatto che esistono meccanismi perversi del funzionamento costituzionale che vanno cambiati". E su questo punto è intervenuto il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta: "#PA Dopo @matteorenzi anche @PCPadoan attacca sguaiatamente la Consulta. Comportamento eversivo da parte dei membri del governo. Colle c'è?", ha twittato.

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