L'alluvione sommerge Maiorca: dieci morti, un bimbo tra i dispersi

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È di 10 morti il bilancio delle piogge torrenziali che hanno colpito ieri l'isola spagnola di Maiorca, nelle Baleari. Lo riferiscono i servizi di emergenza. Un bimbo risulta ancora disperso, tre persone ferite e oltre 200 hanno dovuto lasciare le loro case.

Tra le vittime una coppia di turisti britannici, annegata in un taxi a Sant Llorenc des Cardassar, cittadina sommersa da un'ondata di fango. Il governo regionale sta coordinando gli sforzi mentre soccorritori e unità militari sono stati inviati sul posto. Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha inviato un messaggio di cordoglio, esprimendo «solidarietà e sostegno alle famiglie e agli amici delle vittime e a tutti quelli colpiti da questa tragica alluvione».

«Sono caduti 220 litri di pioggia per metro quadrato in appena quattro ore», ha spiegato il governo regionale delle Baleari. Intanto l'ufficio meteo ha lanciato l'allarme anche per le isole di Ibiza e Formentera dove si è spostato il maltempo.

Situata a circa sessanta chilometri da Palma di Maiorca, capoluogo delle Isole Baleari che l'anno scorso ha accolto 13,8 milioni di turisti stranieri, l'area interessata all'alluvione ha molte strutture turistiche. A Sant Llorenc hanno perso la vita quattro persone, tra cui i due cittadini britannici. Altre tre sono morte nel vicino villaggio di S'Illot. I soccorritori, almeno 500 quelli al lavoro nella zona, stanno cercando i dispersi. Il bilancio della sciagura è destinato ad aggravarsi.