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L'analisi di Cacciari: "Vi spiego perché la Meloni ha vinto le elezioni"

Il filosofo spiega le ragioni del trionfo di Fratelli d'Italia: "Ha vinto per l'incapacità degli altri". E accusa la sinistra: "Non è riuscita a trovare uno straccio di accordo"

L'analisi di Cacciari: "Vi spiego perché la Meloni ha vinto le elezioni"

La netta affermazione di Fratelli d'Italia in occasione delle elezioni politiche ha diverse motivazioni alla base. Da una parte figurano una serie di meriti da parte del partito guidato da Giorgia Meloni; dall'altra si trovano diversi errori politici commessi dagli avversari. L'analisi di Massimo Cacciari sul voto si è soffermata proprio su questo fattore, imputando agli avversari del centrodestra la spiegazione del trionfo della storica coalizione e in particolar modo di FdI.

L'analisi di Cacciari sul voto

Il filosofo, intervistato da Massimo Giletti a Non è l'arena su La7, è andato dritto al punto sostenendo che la Meloni "ha vinto per l'incapacità degli altri". In tal senso ha fatto notare che la sinistra nelle sue varie forme (dal Partito democratico al Movimento 5 Stelle) non è stata in grado di raggrupparsi sotto un unico cappello per tentare di battere il centrodestra alle urne: "Non sono riusciti a trovare uno straccio di accordo".

In effetti il Pd ha prima mollato il M5S e infine ha divorziato con Carlo Calenda. Da qui la critica di Cacciari: "Fallisce l'ipotesi con i 5 Stelle? Ma cerca uno straccetto di accordo con Calenda, fai qualcosa almeno per salvare qualche collegio...". Invece il fronte rosso è andato in frantumi "e la Meloni ha vinto per questo". Ovviamente tutto ciò non deve togliere meriti a Giorgia Meloni. Infatti Cacciari ha riconosciuto come la presidente di Fratelli d'Italia "si sia resa conto che un certo passato va abbandonato, va superato, va dimenticato".

La profezia sul governo

Il prossimo governo sarà chiamato a farsi trovare pronto sulle tante sfide che attendono l'Italia. Gli ostacoli per il nuovo esecutivo non mancano: aumento dei prezzi, emergenza energetica, caro-bollette. E dal punto di vista politico ci sarà lo scoglio della Legge di bilancio. Ecco perché Cacciari ha posto l'attenzione sulle difficoltà in cui nasce il governo in relazione al peso politico di FdI: "La Meloni sa benissimo che se il governo non ce la fa, se va in tilt sulla Finanziaria e sull'energia, quei voti li perde domani".

Il centrodestra è stato premiato dagli italiani domenica 25 settembre e dunque, si spera il prima possibile, prenderà il timone del Paese nel tentativo di risollevarne le sorti. Cacciari ne fa una questione anche di mobilità del voto all'interno degli schieramenti, considerando che ormai l'elettorato è fluido e non ci sono più zoccoli duri: "La mobilità è altissima. O la Meloni riesce nell'impresa o alle prossime elezioni (Amministrative o Regionali che ci saranno in primavera) vedrà il tonfo".

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