"Niente vaccino, sono vegano". L'idea (folle) di Ciampolillo per Conte

Non fa il vaccino perché è vegano, l'ex 5 Stelle vorrebbe fare il ministro dell'Agricoltura ma anche il sottosegretario alla Salute

"Niente vaccino, sono vegano". L'idea (folle) di Ciampolillo per Conte

Lello Ciampolillo è per Giuseppe Conte quello che Fabio Grosso è stato per la nazionale nel 2006, il gol inaspettato in semifinale contro la Germania al 119esimo minuto. Stavolta, però, a esultare sono stati in pochi ed è qui la grande differenza. Alfonso Ciampolillo è l'uomo che non ti aspetti possa cambiare le sorti di un Paese e che, soprattutto, non vorresti lo facesse mai. Fino a martedì 19 gennaio alle 22.14 nessuno sapeva chi fosse, oggi il suo nome è sulla bocca di tutti.

Un risultato voluto? Quasi sicuramente no. Probabilmente è stato uno degli ultimi a essere stato convinto al voto favorevole e già da ieri ha rivendicato le sue ambizioni: "Mi piacerebbe fare il ministro dell'Agricoltura". Lo ha detto in radio a La Zanzara, il programma condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo in onda su Radio 24, suggerendo anche tre metodi di cura alternativi per gli alberi malati. È già in parte.

Ex grillino, espulso dal MoVimento perché si rifiutò di restituire parte dello stipendio e si permise di criticare Luigi Di Maio, ha condiviso il suo pensiero sul Covid e su altri particolari problemi della nostra società in diretta radiofonica. È un convinto no mask, che probabilmente per non ricevere troppe critiche si vede costretto a indossarla: "La mascherina la uso, ma non è quella la soluzione. Io sono per il modello svedese dove i morti sono pochi e non hanno fatto un giorno di lockdown. Questa è la mia idea". No mask e pure no vax, ha detto no al vaccino contro il Covid: "Non lo farò. E sono per la libera scelta".

Al contrario di quanto dice la scienza, per Ciampolillo il vaccino non serve: "Bisogna puntare molto sulle difese immunitarie personali. Io sono vegano e ho difese immunitarie altissime. Io sono vegano e i vegani si difendono meglio dal Covid perché hanno difese immunitarie quasi perfette". Un discorso che non è nuovo nel nostro Paese, già tentato qualche mese fa da Daniela Martani che, però, di lavoro non fa la senatrice. Ma Lello Ciampolillo si è spinto oltre e vuole portare dalla sua niente meno che il presidente del Consiglio: "A Conte ho consigliato di diventare vegano, l’ho suggerito per stare meglio". Lui è lo stesso che qualche mese fa proponeva la cannabis come cura contro il coronavirus.

Il senatore della zona Cesarini ha anche una sua teoria sul numero di morti così elevato nel Paese: "Spesso da noi si conteggiano come morti da Covid quelli morti in incidenti stradali e se tu hai avuto il Covid ad agosto e muori oggi, ti mettono come morto da Covid mentre hai un’altra malattia". E così, dall'alto delle sue teorie e delle sue soluzioni, non dice no nemmeno all'ipotesi di diventare sottosegretario alla Salute: "Non mi dispiacerebbe".