Giorgia Meloni metaforicamente decapitata, al patibolo, moderna Maria Antonietta al "carnevale popolare" di Reggio Emilia. Sono queste le immagini choc che circolano dall'evento organizzato dalla sinistra sociale della città emiliana. C'è quello che dovrebbe rappresentare un boia, con felpa e cappuccio nero con passamontagna, che tiene in mano un'ascia, che per fortuna è di cartone così come il patibolo, e si adopera per tagliare la testa di un palloncino con una faccia di cartone con le sembianze del premier Meloni, il tutto con applausi in sottofondo. L'assessore Davide Prandi del Comune di Reggio Emilia ha preso le distanze definendo come "satira" di "cattivo gusto" quella messa in scena.
Ma a ben guardare il filmato ci sono anche altre teste di cartone "rotolate", come quella di Benjamin Netanyahu. "Collezionali tutti", si legge nel cartello sotto il patibolo posticcio. "Ecco l'idea di democrazia dei democratici: una ghigliottina per decapitare per scherzo Giorgia Meloni. Però mi raccomando: è la destra che alza i toni...", ha dichiarato il capogruppo Fdi alla Camera Galeazzo Bignami.
Gli attivisti di "Lab Aq16" e del centro sociale "Casa Bettola", ideatori di questa messa in scena, hanno ideato anche una sorta di ruota della fortuna con un faccione per ogni stazione della freccia: oltre a Meloni e Netanyahu si possono scorgere Donald Trump e Viktor Orban tra i volti pronti per essere "decapitati" nel "gioco". In questo ventaglio appare anche Vladimir Putin, scritto "Peoutin", che però non sembra essere una parola di senso compiuto. Per gli attivisti si tratta solo di un'allegoria ma l'effetto visivo di una decapitazione ai danni di un premier è un'immagine esagerata. Così come lo era quella del falò del "Carnevale Liberato" di Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, di un anno fa: stesso significato, stesso contesto ideologico.
Per il ministro Eugenia Roccella "s'è superato ogni limite". Sono tanti i messaggi di solidarietà per il presidente del Consiglio. Per Augusta Montaruli, vice capogruppo di FdI alla Camera dei deputati, quelle immagini "sono sintomo di irresponsabilità e violenza che non si può mascherare in nessun modo, neppure con l'escamotage del carnevale".
Stesso tenore per la condanna della Lega, che sottolinea come non sia una "trovata allegorica" ma "violenza" che "avvelena il clima pubblico" perché "il confronto si fa con le idee, non con immagini che alimentano odio e tensioni". Una lezione che i centri sociali sembrano non voler imparare.