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"L'odio si batte già a scuola. Il Pd? Scelta molto grave"

La capo delegazione di "Noi Moderati" al Senato Mariastella Gelmini parla dei provvedimenti contro l'antisemitismo

"L'odio si batte già a scuola. Il Pd? Scelta molto grave"
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Mariastella Gelmini, capo delegazione di "Noi Moderati" al Senato, sull'antisemitismo tutto come previsto ma non tutto bene?

"L'approvazione è un atto di grande valore giuridico, storico e politico. Certo, sorprende che un provvedimento di questo tipo non sia stato votato all'unanimità. È sotto gli occhi di tutti l'impennata dell'antisemitismo, e non avrei mai immaginato che potesse raccogliere un voto non unanime. Va dato atto a Delrio e ad altri pochi colleghi del Pd che hanno votato a favore, con Azione e Italia Viva".

I contenuti del provvedimento approvato?

"Con questo provvedimento codifichiamo l'esistenza di una strategia nazionale per il contrasto all'antisemitismo. Noi, con Maurizio Lupi, abbiamo presentato una proposta che è stata in gran parte inserita sotto forma di emendamenti al testo base di Romeo. Abbiamo puntato non sulle sanzioni penali, ma sul diritto-dovere alla conoscenza e alla comprensione del fenomeno, con un ruolo fondamentale di scuola e università".

Formare insomma.

"Abbiamo chiesto grande attenzione sulle linee guida. Oggi nella scuola esistono, ma pochi le applicano. Vogliamo campagne, conoscenza e studio anche sul sionismo e sul diritto di Israele a esistere. E chiediamo che queste linee guida siano applicate davvero".

Il testo finale vi convince.

"È stato un lavoro lungo e faticoso ma devo dire che il risultato è equilibrato ed efficace, e sul voto il centrodestra è stato granitico. È un testo coerente con queste premesse. Ed è un fatto positivo che una parte dell'opposizione, per quanto minoritaria, abbia concorso".

E ora?

"La speranza è che possa essere rapidamente esaminata dalla Camera. Così facendo poniamo all'interno delle nostre norme una pietra d'inciampo contro quell'indifferenza che ha contribuito a generare l'orrore della shoah. Lavoreremo per accelerare l'approvazione definitiva".

La sinistra?

"Scappando da questo voto, la sinistra cede il passo all'indifferenza.

Con questa legge vogliamo tutelare la libertà di espressione, ma questa non può trascendere in forme di odio contro un intero popolo o arrivare a mettere in discussione l'esistenza dello stato di Israele, unica democrazia del Medio Oriente. Israele ha diritto di esistere e di vivere in pace dentro la cornice dei due popoli, due Stati".

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