L'Ue approva le misure anti-crisi: sì a recovery bond e al Mes

Al Parlamento europeo bocciati gli Eurobond: Lega e FI votano contro. Su Mes e Recovery bond M5S e Pd divisi

L'Ue approva le misure anti-crisi: sì a recovery bond e al Mes

In Europa, l'Italia si presenta divisa. Ieri è stato votato un emendamento presentato dai Verdi per l'introduzione di coronabond con conseguente condivisione del debito tra i Paesi Ue. Il testo è stato respinto con 326 voti contrari, 282 sì e 74 astensioni. A votare contro sono state Lega e Forza Italia. Pd, M5S e Fratelli d'Italia hanno votato a favore, astenuta invece Italia Viva.

E così si è aperto lo scontro. Il M5S ha annunciato astensione sul voto finale sulla risoluzione del Parlamento Ue, in quanto "presenta tante luci ma anche troppe ombre. Ci saremmo aspettati un chiaro e forte riferimento ai coronabond grazie ai quali l'Ue potrebbe finanziare la ripartenza economica una volta superata l'emergenza, ma per colpa dell'irresponsabilità di Lega e FI l'emendamento che li inseriva nel testo è stato rigettato", si legge in una nota della delegazione pentastellata in cui viene ribadita la "contrarietà al Mes". "L'ennesimo tradimento ai danni dell'Italia da parte della Lega Nord e Forza Italia è servito: in aula, al Parlamento Europeo, hanno votato contro gli Eurobond", ha tuona Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare 5S e vicepresidente del Parlamento europeo.

La Lega ha subito risposto alle accuse dell'ex alleato di governo. "Ancora una volta, vergognosa strumentalizzazione dal M5S che, per distogliere l'attenzione dalle disastrose scelte del governo Conte in Italia e in Europa, se la prende con la Lega - si legge in una nota -. L'accusa sarebbe quella di aver votato contro l'emendamento dei Verdi al Parlamento Ue sugli eurobond: rivendichiamo che noi, a differenza del M5S e di Conte che cambiano ogni settimana idea sull'argomento, non siamo mai stati a favore dello strumento coronabond, che corrisponderebbe alla totale cessione di sovranità all'Ue". Poi la precisazione: "Anzi, indichiamo sin dal principio la proposta più semplice, ovvero un ruolo più attivo da vero prestatore di ultima istanza della Bce per comprare Btp. Una proposta che M5S e Pd non hanno mai voluto discutere. Inoltre i grillini spieghino agli italiani perché, dopo che Conte è andato in Europa a chiedere Qfp più ampio e Recovery fund, ieri hanno votato contro". Il Movimento ha infatti votato contro il paragrafo che chiedeva la creazione del Recovery Fund all'interno del bilancio comunitario, il fondo comune dell'Ue che dovrebbe finanziare la ripresa economica. Ma il testo è stato comunque approvato a larga maggioranza.

Le tensioni però non finiscono qui. Come riporta Repubblica, Pd e M5S si sono divise sul voto sul Mes riformato. Il Pd ha votato a favore del paragrafo che invita i Paesi dell'eurozona ad attivare il Mes, mentre il M5S si è espresso contro. Contrarie anche Lega e Fratelli d'Italia, mentre hanno votato a favore Italia Viva e Forza Italia. Alla fine, il paragrafo è passato.

Tra alleati di governo Pd e 5S la crisi si fa così sempre più profonda. E l'Italia ne esce sempre più indebolita. "Al Parlamento europeo la maggioranza di Conte si è spaccata sul Mes. Così il governo arriva al Consiglio europeo senza una maggioranza e debolissimo'', ha dichiarato il segretario di Più Europa Benedetto Della Vedova a Coffee break su La7.

"Sul Mes il Pd e il Movimento 5 Stelle hanno votano divisi al Parlamento europeo. Davvero un bel modo per rafforzare Conte e Gualtieri nella trattativa", ha commentato su Twitter Deborah Bergamini, deputata di Forza Italia.

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